martedì 22 dicembre 2009

AVVISO CONSULTA GIOVANILE DEL COMUNE DI CORLEONE

La Consulta Giovanile del Comune di Corleone e’ lieta di invitare te e tutti i giovani corleonesi e non, alla 2 ^ Festa Natalizia che si svolgera’ mercoledi 30 dicembre 2009 ore 22.00 presso il centro multimediale di Corleone, sito in Piazza Danimarca.
Si avvisano inoltre tutti i Dj Corleonesi che vogliono allietare la serata con la loro musica, la loro amplificazione, le loro luci, di far pervenire entro e non oltre il 26 Dicembre 2009 un preventivo tecnico e di spesa in busta chiusa intestato Al Comune di Corleone ad uno dei componenti della Consulta Giovanile di Corleone.
Per maggiori informazioni Rivolgersi a:
Gennaro Liborio cell. 320 97 51 711 – e-mail: gennaroliborio@hotmail.it
Rezzola Vincenzo cell.3807559266 -
Di Giglia Pietro cell. 3477695618
Lo Cascio Fabio cell.3284129518 – e-mail: fabiolocascio@alice.it
TUTTA LA CONSULTA COGLIE L’OCCASIONE PER AUGURARVI UN SERENO NATALE E FELICE ANNO NUOVO!!

lunedì 21 dicembre 2009

Relazione annuale sulle attività svolte dalla consulta giovanile nel corso dell’anno 2008/2009

Relazione annuale sulle attività svolte dalla consulta giovanile nel corso dell’anno 2008/2009 consegnata ed esposta al Consiglio Comunale di Corleone.

La Consulta giovanile del comune di Corleone è stata istituita con delibera consiliare n.264 il 26/09/2008.
I componenti si insediano in data 26/09/2008 con determina verbale N°1 del 29/09/2008.
All’unanimità sono state elette le cariche di Presidente, Vicepresidente e Segretario della Consulta Giovanile.
Al momento dell’ istituzione, la consulta è composta da n.11 componenti:
- Pinzolo Marta “ Presidente della Consulta Giovanile” (Rappresentante Ass. Dialogos).
- Gennaro Liborio “Vicepresidente della Consulta Giovanile” (Rappresentante universitario).
- Walter Rà “ Segretario della Consulta Giovanile” (Rappresentante del Partito Liberazione)
- Calagna Francesca ” (Rappresentante universitari).
- Di Natale Katia Valeria (Rappresentante Ass. Oltre il Muro) Sostituto Cosimo Lo sciuto
- Foderà Giuseppina (Rappresentante Partito Alleanza Nazionale)
- Garofalo Lucia (Rappresentante Partito UDC)
- Labbruzzo Enrico (Rappresentante I.P.A.A. )
- Lo Cascio Fabio (Rappresentante Corale San Bernardo) Sostituto Mario Alfieri
- Pecorella Lorena (Rappresentante Ass. il Germoglio)
- Scianni Antonino (Rappresentante Liceo Don G. Colletto)
La Consulta Giovanile è provvista di uno Statuto che disciplina il funzionamento della stessa.
Per vari motivi previsti dal regolamento, la composizione della Consulta si è modificata grazie all’esclusione di vecchi e all’ammissione di nuovi membri.
Secondo il provvedimento sindacale di determina n.74 del 29/06/2009:
  • Vista la nota prot.n.7485 del 28 Aprile 2009 il Presidente ha comunicato che il componente Gennaro Liborio non è più studente universitario avendo conseguito la laurea, il componente Foderà Giuseppina ha raggiunto il limite massimo d’età, i componenti Calagna Francesca e Garofalo Lucia hanno superato il limite di tre assenze previste dal regolamento;
  • Considerato che al fine di procedere alla nomina dei due rappresentanti degli studenti universitari, con determina sindacale n.69 del 15/06/2009 è stato stabilito di procedere alle votazioni del 20/06/2009 dalle ore 9,00 alle ore 13,00 da svolgersi presso l’ufficio Servizi Sociali sito a piano terra di Piazza Garibaldi e contestualmente si è proceduto alla nomina dei componenti del seggio elettorale;
  • che in data 20/06/2009 sono state svolte regolarmente le votazioni;
  • Visto il verbale redatto dai componenti del seggio elettorale dal quale si evince che sono stati eletti i Sigg. Rezzola Vincenzo e Listì Angela;
  • Che con nota prot.n.8251 del 11/05/2009 il partito “UDC” ha segnalato l’adesione del sig. Leone Carmelo da inserire nell’Assemblea della Consulta Giovanie;
  • Che con nota prot.n. 10982 del 26/06/2009 il partito “Alleanza Nazionale” ha segnalato l’adesione del sig. Gennaro Liborio da inserire nell’Assemblea della Consulta Giovanile;
Si determina che nuovi membri sono inseriti nell’Assemblea della Consulta:
  • Rezzola Vincenzo nato a Corleone il 5/09/1987 nella qualità di studente universitario;
  • Listì Angela nata a Palermo il 29/09/1987 nella qualità di studente universitario;
  • Gennaro Liborio nato a Corleone il 26/07/1986 nella qualità di rappresentante del partito “Alleanza Nazionale”;
  • Leone Carmelo nato Corleone il 24/11/1989 nella qualità di rappresentante del partito U.D.C.
Viene inserito nel mese di Agosto nell’ Assemblea della Consulta, Di Giglia Pietro, il quale dopo domanda di ammissione verifica dei requisiti, entra a far parte dell’Assemblea rappresentando la Coldiretti (Giovani Imprese).
In data 26/09/2009 sono state come prevede il regolamento si è provveduto a rinnovare le cariche ed i rappresentanti dell’organo.
Sono stati eletti, a seguito di votazioni:
  • Gennaro Liborio “Presidente della Consulta Giovanile” (Rappresentante Partito Alleanza Nazionale)
  • Rezzola Vincenzo “Vicepresidente della Consulta Giovanile” (Rappresentante universitari).
  • Di Giglia Pietro “Segretario della Consulta Giovanile” (Rappresentante Coldiretti - Giovani Imprese)
La Consulta Giovanile, è composta al momento da n. 9 componenti, rappresentanti di partirti politici, universitari, rappresentanti di associazione, rappresentanti delle scuole secondarie.
I componenti ad oggi, oltre quelli precedentemente citati sono i seguenti :
  • Leone Carmelo (Rappresentante Partito UDC)
  • Listì Angela (Rappresentante universitari)
  • Lo Cascio Fabio (Rappresentante Corale San Bernardo) Sostituto Mario Alfieri
  • Pecorella Lorena (Rappresentante Ass. il Germoglio)
  • Scianni Antonino (Rappresentante Liceo Don G. Colletto)
  • Pinzolo marta. (Rappresentante Ass. Dialogos).
  • Di Gligia Pietro (Rappresentante Coldiretti Giovani Imprese)

La Consulta Giovanile di Corleone si avvale anche di molti collaboratori, che pur non essendo ufficialemete membri della consulta, hanno il piacere di contribuire alle varie attività d’organizzazione della Consulta Giovanile.
Questo organo si è da subito occupato di predisporre attività finalizzate a mappare la situazione giovanile di Corleone.
Al fine di raccogliere informazioni sulla situazione giovanile sono stati organizzati, durante le Festività Natalizie, in collaborazione con l’Amministrazione:
  • Una festa di presentazione della Consulta Giovanile; (questa Festa Organizzata il 30 dicembre 2008, ha avuto l’obbiettivo di far conoscere la Consulta Giovanile ai nostri giovani compaesani).  Consegna regali, nel periodo natalizio, ai bambini bisognosi;(dopo aver individuato i numerosi bambini, presenti all’interno di famiglie disagiate, abbiamo donato loro dei regalie regalato un piccolo momento di gioia.)
  • Adesione di una giornata al progetto Telethon/Avis; (La Consulta giovanile si impegna a collaborare, raccogliendo le offerte date generosamente dai nostri contemporanei, sensibilizzando i giovani corleonesi ad aiutare la ricerca ).
Durante i primi mesi dell’anno 2009, ci siamo impegnati tantissimo per farci conoscere dai nostri contemporanei, cercando di capire le loro esigenze, cercando di allargare le nostre iniziative. L’estate 2009 per la Consulta Giovanile del Comune di Corleone è stata il nostro primo vero banco di prova, e penso, visti i risultati di partecipazione e gradimento ottenuti, che sia stato un vero successo. Le attività realizzate durante il corso dell’intera estate sono state molteplici:
  • 3, 4 e 5 agosto 2009 la Consulta ha partecipato ai campi di lavoro sui terreni confiscati alla mafia assieme ai giovani provenienti dalla Toscana (esperienza che ci ha dato tanto, una di quelle esperienze che ci ha lasciato un segno dentro, lavorare la terra in passato dei “mafiosi”, oggi libera dalla mafia, assieme ai giovani di fuori, che non si aspettavano una collaborazioni di giovani corleonesi dimostra che i giovani di Corleone lavorano per cambiare l’immagine corleonese nel mondo).
  • il 9 agosto poi è stata la volta della I caccia al tesoro (Caccia al tesoro che ha visto la partecipazione di ben 8 squadre e il coinvolgimento di circa 75 giovani corleonesi).

Caccia al Tesoro – Durante la premiazione.


Caccia al Tesoro – Si Inizia.


Caccia al Tesoro – Una delle Prove.
  • Il 16 Agosto la Consulta partecipazione alla “giornata del disabile” (abbiamo risposto con grande piacere all’invito rivoltoci dall’Ufficio del Garante del disabile che ha organizzato la giornata aperta alle diverse abilità lasciando in ogni persona una traccia indelebile sul significato dell’uguaglianza con i diversamente abili).

Giornata della Disabilità – Prima del Fisch
io Di Inizio


  • 23 Agosto si è svolta la I estemporanea di pittura dal tema “La Sicilianità” (che ha visto la partecipazione di 8 artisti locali e non che si sono cimentati nella realizzazione di opere all’interno della villa comunale).

Estemporanea “La Sicilianità” – Alcuni dei Partecipanti.
  • 23 Agosto è stato realizzato anche il I concorso fotografico “la Sicilianità” (con 38 foto, che sono state messe in mostra per essere poi giudicate da una giuria popolare di ben 360 persone).

Concorso Fotografico Primo Classificato.
  • 12-22 Agosto 2009 campionato di Tennis che ha coinvolto 10 partecipanti i quali si sono affrontati presso il campo comunale di Contrada Santa Lucia  27-28 Agosto Rassegna musicale “Corleone Music Awards”( Rassegna musicale, che ha allietato le nostre serate dell’estate, all’interno della bellissima villa comunale, durante lequali si sono esibiti 15 tra gruppi musicali e singoli provenienti sia da Corleone che dai comuni limitrofi, ma anche giovani della Provincia di Trapani).

La Consulta Giovanile di Corleone sul Giornale di Sicilia, edizione del 27/09/2009.

La Consulta Giovanile di Corleone sul Giornale di Sicilia, edizione del 29/09/2009.


Il primo anno di caricare della Consulta Giovanile, si è concluso con un enorme successo.
Siamo contenti di essere riusciti a creare qualcosa per Corleone.
Fattiva la collaborazione con l’Amministrazione Comunale.
Auspicabile nell’immediato futuro il recupero di locali idonei al fine di faciliatere l’attività istituzionale e sociale della Consulta.
Grazie a tutti i membri ufficiali e a tutti i collaboratori che si sono impegnati nella buona riuscita di quanto fatto, dando dimostrazione che spendere il proprio tempo libero a favore di Corleone e dei corleonesi può servire a movimentare e far crescere in tutti i sensi la nostra città. Speriamo che tutto questo serva da molla a far svegliare dentro ognuno di noi uno spirito propositivo e di impegno verso Corleone e verso gli altri.
Stiamo già lavorando per l’anno 2009-2010, mirando a crescere ed arricchire il nostro paese con l’ausilio delle splendide menti corleonesi.

Corleone, 23/09/2009
Il Presidente Marta Pinzolo

CARA CONSULTA, BUON ANNO ZERO!

Ho sempre adorato cominciare ed arricchire ciò che scrivo con belle citazioni. Mi riferisco spesso a letterati, filosofi, fisici, matematici, sociologi, politici , politologi e chi più ne ha più ne metta. Ma questa volta proverò a prendere spunto per questo breve articolo, da una delle più emozionanti frasi, anzi aforismi, che io abbia mai letto: « LE MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA COMUNICAZIONE IN OGGETTO COSTITUISCONO UNA DELEGITTIMAZIONE DEL RUOLO DELLA CONSULTA ». « Una dichiarazione dai toni forti »!Eppure sono stato come al solito sfortunato, proprio quando è venuta fuori a seguito di una riunione infrasettimanale della Consulta, un’ affermazione così romanticamente burocratica, io ero assente! Che sfortuna.Eh si, contrariamente ad altri infatti, per me la fiscalità ha sempre avuto un non so che di infantile, soprattutto quella eccessiva, espressamente ricercata, quella che ci fa tutti un po’ più seri, che ci veste in giacca e cravatta. Mi sa di gioco tra ragazzetti, come quando si mimano goffamente i gesti del dottore, della parrucchiera, del vigile urbano, o più in generale si imitano “i grandi”.Se Carlo Dossi fosse vissuto un po’ più a lungo, e avesse assistito ad una delle ultime riunioni della Consulta Giovanile del Comune di Corleone, probabilmente avrebbe ancor più accentuato la sua celeberrima frase sulla burocrazia come qualcosa capace di “ condurre gli affari dello Stato nella peggior maniera e nel più lungo tempo possibile.”La ricercata e pungente metafora tra Claretta e donna Rachele poi, in uno degli ultimi articoli di Dialogos, firmati dagli amici Walter e Vittorio, mi ha ricordato uno dei sublimi esempi “dipietristi” che ascoltiamo il giovedì sera su Rai Due in prima serata. Roba per grandi e piccini insomma.Suggerisco la formazione di una nuova bella lista alle prossime elezioni comunali: la Consulta dei Valori!Ma adesso basta, non vorrei anch’io sfociare in un clima di parlamentare emulazione. D’altronde non ci sarebbe competizione, questo articolo infatti, non verrà pubblicato su un rispettoso giornale locale, ma in un ancora poco conosciuto spazio web, dedicato ad un organo comunale che a detta di alcuni, ha raccolto solamente indifferenza, in un’atmosfera quasi pre-dittatoriale di «vittoria mutilata»”.Ironia a parte, speriamo veramente che questo clima di esuberante critica finisca. Lo spero soprattutto per l’incolumità dell’emozionato presidente Gennaro, non vorrei infatti che a fine di una qualche riunione della Consulta, il riccioluto Presidente si beccasse in faccia una statuetta che rappresenti la nostra caratteristica Torre dei Saraceni. Che non sia mai! E chi lo terrebbe poi il consultorio corrispondente dal nord Fabio Lo Cascio? Il Fini della situazione insomma. ( E se ci vedeste in un riunione, potreste notare oltre che un Berlusconi e un Fini, anche un di Pietro, un Casini, un D’Alema, un La Russa, un Bersani e soprattutto ultimamente molti Santoro e Travaglio).Ma per fortuna non siamo a questi livelli, i ragazzi della Consulta non percepiscono nulla, non usufruiscono di nessun bene istituzionale, di nessuna immunità o guadagno, si riuniscono e lavorano per il solo bene dei giovani corleonesi, prendono complimenti e dure critiche, eppure mai si montano la testa e mai abbandonano.Anzi, citando Otto von Bismarck, accettano « con gratitudine la più aspra critica…». Certo, poi il vecchio zio Otto von continuava dicendo: «… se soltanto (la critica) rimane imparziale.» Ma questo è un altro paio di maniche, meglio tralasciare e non perderci nei dettagli. Rischieremmo anche noi di sfociare in una, sicuramente non benevola, puntigliosità.Questo articolo non vuole essere semplicemente una contro-critica. E’ anche questo. Inutile nascondersi dietro il dito (più volte è il medio) della moralità giornalistica. Vuole altresì, stimolare alcuni dei miei “onorevoli colleghi” a non abbandonarsi solamente ad una critica ostruzionista, ma al contrario costruttiva, tesa quindi al miglioramento comune. E’ un invito a non lasciarsi cullare da falsi moralismi e idee politicizzate. E a dirlo è proprio uno dei rappresentanti dei partiti politici all’interno di quest’organo consultivo. Una proposta che vuol far passare dalle parole nei verbali ai fatti concreti, a quella cultura nella quale tutti dovremmo riconoscerci, non degli Ideali fini a se stessi, ma al contrario « quella delle Idee che diventano Azioni. »

Walter Rà, membro della Consulta Giovanile del Comune di Corleone .

sabato 12 dicembre 2009

LA CONSULTA ......

AVVISA:

tutti i componenti e collaboratori della CONSULTA GIOVANILE DI CORLEONEche sabato ore 15.30 si svolgerà la Riunione formale del Mese di dicembre presso la nostra sede in Via Firmaturi. Se avete qualche proposta da fare veniteci a trovare!!!!




INFORMA:
tutta la cittadinanza che anche quest'anno collaborerà alla raccolta dei fondi per
TELETHON. Dai anche tu il tuo piccolo contributo nei giorni 12-13 dicembre presso la villa comunale di Corleone.

Ti aspettiamo!!!!


Il Presidente

Gennaro Liborio

sabato 5 dicembre 2009

COMUNICATO STAMPA DEL COMUNE DI CORLEONE

Il Consiglio comunale contro la norma sulla vendita dei beni confiscati

Consiglio comunale straordinario ieri a Corleone, riunitosi nell’agriturismo Terre di Corleone, in contrada Drago, oggi bene confiscato alla mafia affidato alla cooperativa Pio La Torre e definito «luogo simbolo» dal presidente del Consiglio, Mario Lanza.

Durante la riunione, il Consiglio ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno, ovvero la proposta di ritiro dell’emendamento alla Finanziaria 2010 che prevede l’introduzione della possibilità di vendita dei beni confiscati alle mafie. Nei giorni scorsi, l’Amministrazione si è già detta contraria al provvedimento, aderendo anche alla campagna di Avviso Pubblico contro l’approvazione definitiva della norma.

«Considerato che, in tutti i luoghi ad alta infiltrazione mafiosa, la vendita di un bene confiscato non significa altro che una nuova possibilità d’acquisto da parte dei precedenti proprietari – ha detto il sindaco di Corleone, Nino Iannazzo -, si chiede al Parlamento di ritirare l’emendamento alla Finanziaria che ne prevede la possibilità di vendita, in quanto verrebbe a compromettere l’impianto legislativo di contrasto alla mafia, che ha nella confisca dei beni e nel loro utilizzo a scopi sociali uno degli strumenti più efficaci di lotta alla criminalità organizzata».

«L’emendamento – ha affermato l’onorevole Calogero Speziale, presidente della commissione regionale d’inchiesta e vigilanza sul fenomeno mafioso - viene inserito nel silenzio più assoluto del Senato. Mi aspettavo una reazione a partire da mio partito. Al danno che la mafia ha provocato, si aggiunge la beffa che lo Stato produce per l’atteggiamento di discriminazione nei confronti della Sicilia. Sarà necessario portare avanti una battaglia che vada oltre le logiche di appartenenza. Non dobbiamo permettere che venga posta la fiducia».

A questa preoccupazione si associa l’onorevole Salvino Caputo, presidente della Commissione attività produttive all’Ars, ribadendo che è necessario «pensare già ad una mobilitazione, dal momento che l’emendamento potrebbe diventare presto legge dello Stato».

«Sarà importante – ha sottolineato l’onorevole Giuseppe Lumia - che tutti i parlamentari sappiano che da Corleone arriva un pronunciamento così unitario che possa scuotere le convinzioni e muovere le coscienze. Le comunità locali devono essere protagoniste del riutilizzo sociale dei beni confiscati».

«Vogliamo che sia ritirato l’emendamento - ha aggiunto il consigliere comunale Fausto Iaria - dal momento che noi siamo i figli dei giudici Falcone e Borsellino e in questo modo si calpesterebbe una storia che qui stiamo scrivendo. Ci siamo svestiti di ogni colore politico affinché una storia fatta di prepotenze si trasformi in riscatto».

Tra i presenti, Calogero Parisi, presidente della cooperativa Lavoro e non solo, Lucio Guarino, direttore del consorzio Sviluppo e Legalità, l’Associazione Laboratorio della legalità, i rappresentanti dell’Associazione Dialogos e della Consulta Giovanile di Corleone, contraria alla vendita dei beni confiscati.

«Riteniamo – ha detto il presidente della Consulta giovanile, Liborio Gennaro – che tale iniziativa leda in modo quasi irreversibile le conquiste finora raggiunte nel campo della lotta alla mafia e che la vendita indiscriminata esponga ad un danno enorme soprattutto le regioni meridionali e con esse la Sicilia».

04/12/2009

L’addetto stampa

Monica Diliberti

mercoledì 2 dicembre 2009

LA CONSULTA COMUNICA...

La Consulta Giovanile del Comune di Corleone partecipa alla seduta straordinaria del Consiglio Comunale di Corleone che si terrà giovedì 3 alle ore 18.30 presso l'agriturismo in contrada Drago a Corleone per dire "No alla vendita de beni confiscati alla mafia".

Per tutti i GIOVANI e ASSOCIAZIONI CORLEONESI,
siete invitati a partecipare e dire la vostra, alla riunione che si terrà il 05/12/2009 alle ore 16.00 presso l’aula Consiliare del Comune di Corleone con lo scopo di mappare la situazione giovanile corleonese, creando una vera e propria tavola rotonda.
Vi preghiamo di non mancare, affinchè anche tu potrai dire la tua e le scelte per il nostro futuro non siano fatte da altri.

martedì 1 dicembre 2009

LETTERA DELLA CONSULTA GIOVANILE AL SINDACO E AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

CONSULTA GIOVANILE
DEL COMUNE DI CORLEONE




Al Sindaco Dott. Antonino Ianazzo
Al Presidente del Consiglio Dott. Mario Lanza
del Comune di Corleone


LORO SEDI




OGGETTO: Condanna della vendita a soggetti privati dei beni confiscati alla mafia



I membri della Consulta Giovanile di Corleone con la presente intendono darle pieno e incondizionato appoggio con riferimento alla sua attività contro le recenti norme in materia di vendita dei beni confiscati a soggetti privati.
Ritenendo che tale iniziativa, disgraziatamente già approvata dal Senato della repubblica Italiana, leda in modo forse irreversibile le conquiste finora raggiunte nel campo della lotta alla Mafia e che tale vendita indiscriminata esponga ad un danno di proporzioni pericolosamente sproporzionate soprattutto le regioni meridionali e con esse la Regione Siciliana



CHIEDIAMO



Che porti avanti la protesta di quanti si oppongono a tale scempio nelle sedi opportune e che faccia presente il vivo sdegno della Consulta Giovanile di Corleone nei confronti di una norma che consideriamo un attentato alla nostra libertà e al nostro futuro.




Corleone, lì 28 Novembre 2009




In rappresentanza dei membri della Consulta
Dott. Liborio Gennaro

lunedì 30 novembre 2009

Il Sindaco, Il Consiglio, Don Ciotti, Rita Borsellino, Walter Veltroni, Leoluca Orlando, Dialogos, La Consulta Giovanile....DICONO NO! E Tu?

Il 22-09-09 è stata approvata al Parlamento la Finanziaria 2010. Tra i vari comma grande disapprovazione ha destato il 47 dell’ art 2. Il suddetto comma riguarda la gestione dei beni confiscati alla mafia e dice che se è impossibile riutilizzarli per fini pubblici si possono vendere. Le attività di vendita sono assicurate dall’Agenzia del Demanio.
Proviamo, però, a fare un passo indietro a quando circa 13 anni fa i cittadini italiani hanno chiesto al Parlamento, con petizione, di approvare la legge Rognoni-La Torre 109/96 che permetteva l’uso sociale dei beni confiscati alla mafia. Sono state raccolte milioni di firme. L’opinione pubblica toccata dal periodo stragista che la mafia ha messo in atto negli anni ’90 aveva ben compreso che un punto di svolta sarebbe stato sancito da una collettiva presa di coscienza, dalla ribellione di ogni cittadino contro questa forma di criminalità organizzata palesata anche solo da una firma. Togliere i beni alla mafia, appropriarsi di quei tesori mobili e immobili germogliati da soprusi, pizzo, omicidi, stragi, significava contribuire a smantellare lo strapotere delle cosche basato su un notevole patrimonio economico.
Negli anni queste case, questi terreni, confiscati sono divenuti: scuole, centri di accoglienza sociale, caserme. Sui terreni hanno lavorato diversi giovani disoccupati facenti parte di cooperative che mirano al reinserimento sociale e a far crescere le comunità locali. Alcuni terreni sono stati destinati alla scuola Agraria di Corleone a disposizione della crescita culturale dei giovani alunni; altri possedimenti invece vedono come addetti ai lavori parecchi ragazzi, un congruo numero proveniente dalla Toscana, che coordinati da associazioni quale libera terra si impegnano nel lavoro agreste per affermare la voglia di riscatto e libertà. Stessi ideali hanno mosso noi giovani corleonesi quest’anno che anche se per pochi giorni. Insomma i beni confiscati rappresentano un valore economico ma soprattutto sociale tangibile e come afferma Don Ciotti “... moltiplicatori di progettualità positiva”.
In questi anni nel riappropriarsi dei beni dei mafiosi i cittadini hanno svolto un ruolo importante di prevenzione e sostegno culturale e politico all’azione delle forze dell’ordine e della magistratura. Contro questo emendamento voci note impegnate e non nell’antimafia si sono dichiarate contrarie alla vendita dei beni confiscati, per diverse ragioni una su tutte: attraverso i prestanomi questi beni potrebbero tornare di dominio mafioso e vanificare il lavoro fatto finora,come affermato da Angela Napoli componente commissione nazionale antimafia.
L’ex segretario Walter Veltroni e un gruppo di parlamentari di diversa provenienza politica: pd, pdl, udc, ldv, chiedono sia ritirato l’emendamento dalla Finanziaria che prevede la vendita dei beni sequestrati.
Rita Borsellino in un’intervista dichiara che con la vendita dei beni confiscati: ”Si vanifica il lavoro fatto e si agevola la mafia... [.] la vendita a mezzo asta va scongiurata”.
Il nostro Sindaco dott. Iannazzo come il Presidente del consiglio dott. Lanza sono unanimi nell’esprimere l' inadeguatezza dell’emendamento . Il Sindaco scrivendo a Fini “Ritengo che questo provvedimento indebolirà sensibilmente l’azione di contrasto alle mafie sia sul versante eversivo che preventivo". “Confiscare ai mafiosi le loro ricchezze determina la perdita del loro potere di intimidazione e di controllo del territorio e dimostra che lo stato è presente.”
Eppure la Maggioranza al Governo ha votato l’emendamento , il sottosegretario Mantovano difende la norma: “......è un ipotesi residuale. Se resta sono convinto che non farà danni .ma se la tolgono non ne faremo un dramma”.
E tu contribuente di tasse attuale o futuro che ne pensi di ciò...? Noi cittadini di una terra ancora piegata dal dolore siamo certi che tale norma non farà danni? Quali i vantaggi?
La Consulta Giovanile di Corleone s’interroga....e attende i vostri commenti : .........

Angela Listì
Rappresentante universitario

VERBALE MESE DI OTTOBRE DELLA CONSULTA

L’anno 2009, il giorno 3 del mese di ottobre,nei locali dell’aula consiliare del palazzo di città,previa regolare richiesta,si sono riuniti i componenti costituenti l’assemblea della consulta giovanile,per discutere i seguenti punti all’ordine del giorno:
• Lettura ed approvazione verbale del mese precedente;
• Creazione sito web
• Composizione articolo di presentazione del sito web relativa suddivisioni dei compiti;
• Incontro con il Dott.Leoluca Criscione
• Incontro con l’ Avv.Salvatore Di Giglia.


I componenti della consulta presenti sono:
-- Gennaro Liborio,presidente,delegato PDL;
-- Rezzola Vincenzo,vicepresidente,rappresentante degli studenti universitari;
-- Di Giglia Pietro,segretario,delegato di Coldiretti Giovani Impresa;
-- Leone Carmelo,in qualità di delegato del partito politico UDC;
-- Listi Angela,rappresentante degli studenti universitari;
-- Alfieri Mario,sostituto del componente Lo Cascio Fabio, delegato coro S.Martino;
E’ inoltre presente la collaboratrice Badami Marilisa.

Risultano,invece,assenti:
-- Pinzolo Marta,delegata dell’associazione Dialogos;
-- Scianni Antonino,rappresentante istituto Don Giovanni Colletto;
-- Pecorella Lorena,delegata dell’associazione Il Germoglio;
-- Walter Rà,delegato lista Partecipazione;




• 1° PUNTO ODG: Lettura ed approvazione verbale del mese precedente

Il segretario Di Giglia Pietro procede alla lettura del verbale numero1 afferente l’assemblea del mese di settembre.

Votato ed approvato all’unanimità.




• 2° PUNTO ODG: Creazione sito web

Chiede la parola Alfieri Mario,il quale sostiene la necessità della creazione di un sito web attraverso cui divulgare le iniziative dell’organo,al fine di consolidare una realtà mirante a divenire un solido punto di riferimento per i giovani corleonesi tutti.
Interviene cosi Leone Carmelo:sottolinea anzitutto la bontà della proposta,e ritiene che la creazione di un sito web non solo possa aprire alla concretizzazione dei suddetti punti,ma può diventare un utile strumento di connessione diretta tra l’istituzione e i giovani attraverso l’apertura di un blog,ed anche una finestra attraverso cui curare e portare avanti diverse rubriche perseguenti più finalità:si pensi a tematiche quali lo sport,la musica,la politica locale e nazionale,il mondo del lavoro,turismo.
Prende cosi la parola Badami Marilisa,che avalla tale progetto,e propone la pubblicazione on-line dei verbali,in ottemperanza al principio di trasparenza che è doveroso caratterizzi l’attività dell’assemblea.
Si passa cosi alla votazione:votato ed approvato all’unanimità.



• 3° PUNTO ODG: Composizione articolo di presentazione del sito web e relativa suddivisioni dei compiti

Prende la parola Gennaro Liborio il quale,ritenendolo opportuno,compone una lettera di presentazione della consulta che ne esplicita attribuzioni e finalità e che descrive le iniziative già fatte nell’anno concluso.
Tutti i membri,letto l’articolo,manifestano il loro assenso sia per quanto concerne la sensatezza dell’iniziativa,sia riguardo i contenuti.

Si esprime cosi una votazione unanime.


• 4° PUNTO ODG: Incontro con il Dott.Leoluca Crescione

Interviene alla seduta il Dott.Leoluca Crescione, stimato ed affermato scienziato corleonese ma residente in Svizzera che, previo regolare invito,apre ad un proficuo momento di confronto e di crescita per i giovani componenti della Consulta.
Esordisce,anzitutto,con il raccontare tratti della sua storia biografica che dimostra il suo profondo legame con la nostra città e i suoi abitanti.
Passa poi a parlare di uno dei suoi tanti progetti che vedono come protagonista il nostro paese, mostrandoci ,dati alla mano, l’ immensa potenzialità che i concittadini all’estero potrebbero significare per la popolazione corleonese,specie dal punto di vista economico.
Ritiene auspicabile infatti,l’instaurarsi di un vero e proprio rapporto commerciale tra le imprese agricole locali e i consumatori di origine corleonese residenti nei paesi esteri,partendo dall’assunto,supportato da indagini specifiche,della maggiore disponibilità a spendere per quei prodotti di provenienza corleonese da parte dei corleonesi nel mondo,non di rado benestanti.
Esplicita ,poi,che quanto esposto è comunque un progetto arduo ma ambizioso e che presenta perciò tempi di realizzazione medio-lunghi, ma ribadisce l’auspicio ad iniziare a tendere verso tale prospettiva.

Proprio in tal senso,invita la Consulta a realizzare,come attività prodromica,un censimento dei corleonesi nel mondo;tale lavoro infatti permetterebbe di assumere consapevolezza sulle reali potenzialità di tale iniziativa.

Si passa cosi,alla votazione afferente lo svolgimento dell’attività di censimento suddetta.
I membri della Consulta esprimono il loro consenso in manirera unanime.
Interviene il presidente della Consulta,che dopo avere ringraziato il dott.Criscione per la disponibilità dimostrata,a nome dell’organo tutto,esprime l’auspicio di mantenere ed intensificare le relazioni con lo stesso.



• 5° PUNTO ODG: Incontro con l’ Avv.Salvatore Di Giglia

Interviene all’assemblea l’avv.S.Di Giglia,garante della persona disabile del comune di Corleone.
Per primo, compie un breve excursus sulla storia dell’ufficio del garante,sottolineando che tale realtà,nata da un suo spunto,è stata prontamente accolta dall’amministrazione.
L’ufficio infatti rappresenta un’avanguardia per il paese in considerazione del fatto che Corleone è stato il primo paese a concretizzare un cosi importante punto di riferimento per le persone diversamente abili.
Dopo tale presentazione dell’organo ,l’avvocato Di Giglia propone la collaborazione con l’ufficio garante della persona disabile riguardo le seguenti attività:
1. Raccolta fondi per Telethon attraverso l’organizzazione di un mini concorso rivolto agli studenti delle classi quarte e quinte della scuola primaria nonché della scuola media di Corleone.
Tale concorso premierà il partecipante che avrà saputo meglio rappresentare(con mezzi e tecnica di propria scelta)il racconto ‘’la storia di Roberto’’ che narra delle difficoltà che un bambino diversamente abile incontra quotidianamente, ma anche di valori quali l’amicizia e la solidarietà.
Il lavoro che si richiede venga svolto dalla Consulta consiste nell’impegno nella raccolta fondi durante la maratona del 12, 13, 14 Dicembre oltre ad un aiuto concreta per la realizzazione del suddetto concorso.
Si passa cosi alla votazione:votato ed approvato all’unanimità.
2. Realizzazione del ‘’Prontuario della invalidità’’ e cioè un manuale che agevoli la conoscenza in tema di legislazione specifica da parte di quei soggetti che hanno un interesse concreto,attraverso la fornitura di quei luoghi presso i quali gli invalidi e i disabili si rivolgono maggiormente(medici,uffici di competenza,etc).
Il garante invita la consulta a compartecipare alla realizzazione del suddetto progetto mediante l’attuazione di una raccolta fondi specifica e quindi anche attraverso il coinvolgimento di sponsor.

Si effettua la votazione:i membri accolgono l’istanza con un parere unanime.
I membri della Consulta tutti ringraziano il garante per la fiducia e la considerazione che questi riserva nell’organo e salutano con soddisfazione la continuazione del rapporto di collaborazione instaurautosi.

Il Presidente Gennaro Liborio saluta i convenuti per la partecipazione.
Alle ore 19:00 la seduta viene,pertanto,dichiarata sciolta.


Il Segretario
DI GIGLIA PIETRO

Il Presidente
GENNARO LIBORIO

mercoledì 25 novembre 2009

E VOI LO SAPEVATE CHE ...

Passeggiando in una delle più centrali vie di Torino, mi sono casualmente imbattuto in uno stand che forniva informazioni riguardo alla raccolta differenziata. Sapevo benissimo che effettuare il riciclaggio dei rifiuti è una buona prassi, che peraltro, nel 2009, tutti dovremmo fare, non solo perché ci va o perché la riteniamo giusta, ma perché ne siamo obbligati dal Decreto Ronchi; sapevo che l'ambiente trae enormi vantaggi dalla differenziazione, in quanto viene prodotta una quantità enormemente inferiore di rifiuti da conferire in discarica; sapevo inoltre che i comuni che praticano la differenziata traggono dei guadagni economici legati sia alle minori quantità di rifiuti destinati alle discariche sia alla multa che in quel caso non sarebbero costretti a pagare dal momento che non raggiungono le percentuali minime previste per legge; ma non sapevo che …

  • da 13 barattoli di acciaio riciclati si ottiene 1 padella
  • 7 scatolette diventano 1 vassoio
  • 19.000 barattoli di acciaio per conserve sono quelli necessari a produrre un'auto
  • con 37 lattine si fa una caffettiera
  • da 640 lattine si ricava un cerchione per auto
  • da 150 lattine una bici da corsa
  • da una cassetta di legno si ottiene 1 attaccapanni
  • con 27 bottiglie di plastica si fa 1 felpa in pile
  • con 67 bottiglie di plastica 1 imbottitura per un piumino matrimoniale
  • con 11 flaconi di detersivo 1 annaffiatoio
  • con 1 kg di vetro un vaso da fiori

Alla luce di tutte queste informazioni, fare la differenziata dovrebbe essere un'abitudine di tutti per ovvi motivi: non costa niente e tutti ne traiamo dei vantaggi che anche se non diretti, ci riguardano personalmente. Non troviamo giustificazioni allora del tipo "chissà dove vanno a finire i rifiuti differenziati, siamo sicuri che non vengano messi assieme a quelli non differenziati?" oppure "non cambia niente se la faccio solo io e tutto il resto del paese non la fa".
Mettiamoci all'opera e diamo il nostro contributo alla salvaguardia dell'ambiente, non dimentichiamo che "goccia dopo goccia si formano i fiumi, i laghi, il mare e gli oceani."

Fabio Lo Cascio

Rosalba Marino

* Dati CONAI, Consorzio Nazionale Imballaggi

giovedì 19 novembre 2009

CORLEONE CORSARO A RAFFADALI

Il Corleone espugna il comunale di Raffadali con il punteggio di 0-1.
Partita molto nervosa nel primo tempo, già dopo pochi secondi l’arbitro ammonisce il nostro centrocampista Cardella, alla fine del primo tempo saranno ben 4 gli ammoniti( 3 per il Corleone e 1 per i padroni di casa).
Squadra ospite molto imprecisa che non riesce a creare gioco tentando di scavalcare la difesa avversaria con lanci lunghi che non producono niente di buono.
Oltre che imprecisa, la squadra di mister Crapisi è anche molto sprecona, Verardo e Tarantino non riescono a sfruttare due ottime occasioni da buona posizione facendosi respingere il tiro dal portiere avversario.
Occasione anche per Sciarrino che sul finire del primo tempo, ben servito da Casciaro, lascia partire un bel destro dal limite d’aria che il portiere blocca a terra.
I padroni di casa invece non riescono mai a impensierire in nostro portiere Mancuso, così si va negli spogliatoi col punteggio fermo sullo 0-0.
Secondo tempo molto più convincente per i giallorossi che in 10 minuti si rendono tre volte pericolosi con Tarantino che in semirovesciata spara alto sulla traversa, con Casciaro con un sinistro che viene bloccato dal portiere e con un tiro di Sciarrino che sfiora il palo alla destra dell’estremo difensore agrigentino.
Al 23° del secondo tempo finalmente il Corleone sblocca il risultato con Casciaro, l’azione parte sulla sinistra, dove Verardo con un colpo di tacco libera Orlando che defilato sulla sinistra lascia partire un rasoterra che il portiere non riesce a bloccare, sulla ribattuta l’attaccante saccente si fa trovare pronto e buca la porta avversaria.
Alla mezz’ora clamorosa occasione per il Corleone per chiudere la partita con una duplice occasione, prima con Verardo che a botta sicura calcia la sfera sul palo, sulla ribattuta invece Casciaro manda la palla sulla traversa.
Pochi minuti dopo è il Raffadali a rendersi pericoloso con l’attaccante agrigentino che su una palla vagante in area sfiora la palla di testa, ma Mancuso con un miracolo dei suoi manda la palla in calcio d’angolo.
La partita finisce qui, la squadra di mister Crapisi conquista altri tre punti importantissimi per la vetta della classifica che ora vede il Corleone secondo in classifica a un solo punto di distacco dalla capolista Aragona.
Nota di merito per i corleonesi Marco Orlando e Antonio Mancuso, a mio avviso i migliori in campo.
Prossimo appuntamento sabato 21 alle 14.30 al comunale di S. Lucia dove i nostri ragazzi affronteranno il Pallavicino, colgo nuovamente l’occasione per invitare tutta la cittadinanza a seguire e sostenere i nostri ragazzi.
E come sempre………………….un solo grido: forza CORLEONEEEEEEEEEEE


Gaetano Costa


sabato 14 novembre 2009

L’Associazione Corleone Dialogos e il Comune di Corleone organizzano il I° premio di Poesia “Animosa Civitas Corleonis”

REGOLAMENTO

1. La partecipazione è aperta ai giovani poeti che non abbiano superato il 30° anno d’età entro il 31/12/2009

2. L’iscrizione al Premio è gratuita.

3. Ciascun partecipante potrà presentare max. 2 elaborati a tema libero. Sono ammessi al concorso componimenti poetici in lingua italiana o in siciliano, purché siano inediti e mai premiati in altri concorsi. La lunghezza dei componimenti non può eccedere i 50 versi.

4. Per partecipare al concorso è necessario inviare quanto segue in busta chiusa all’indirizzo:
Comune di Corleone – Piazza Garibaldi n. 1, c.a.p. 90034, Corleone (PA). Riportare nella busta la seguente dicitura: domanda di partecipazione al Premio di Poesia “Pippo Rizzo” organizzato dall’associazione Corleone Dialogos.La busta dovrà contenere un floppy disk o cd-rom con i due componimenti e sei copie degli stessi in versione cartacea; gli elaborati non dovranno recare alcuna firma o nominativo, bensì un motto o pseudonimo in calce al foglio. Lo stesso motto o pseudonimo sarà riportato, insieme ai dati del poeta, nome, cognome, data e luogo di nascita, residenza, indirizza e-mail e numero di telefono, all’interno di una busta di dimensioni più piccole che sarà contenuta nella busta grande. La ricezione degli elaborati dovrà avvenire entro il 5 febbraio 2010 (farà fede il timbro postale). Per ulteriori informazioni: tel. Doreana Fiduccia 3275430292 – Walter Bonanno 3403574708, e -mail: redazione@corleonedialogos.it . I lavori che giungeranno oltre il termine indicato non saranno tenuti in considerazione. Sono ammesse al concorso solo le poesie inviate secondo la procedura descritta al presente punto.

5. L’associazione Corleone Dialogos si riserva, in base al numero e alla qualità delle opere pervenute, di pubblicare e riprodurre, anche nel suo sito Internet, i componimenti vincitori senza che ciò comporti riconoscimento di alcun diritto per gli autori se non la loro citazione. L’associazione Corleone Dialogos si riserva inoltre la possibilità di pubblicare i migliori componimenti in un’antologia da distribuire e porre in vendita.

6. L’operato della Giuria, composta da personalità corleonesi che si sono occupate a scuola o altrove della promozione della cultura, sarà reso noto all’atto della premiazione ed è ritenuto fin da ora insindacabile e inappellabile.

7. Copia del presente bando e altre informazioni sul Premio sono disponibili presso il sito Internet del concorso www.corleonedialogos.it e sul sito del Comune di Corleone www.comune.corleone.pa.it .

8. La Giuria non è tenuta a rendere pubblici i titoli delle opere escluse dalla premiazione finale.

9. La partecipazione al Concorso comporta la piena accettazione del presente Regolamento. L’inosservanza di una qualsiasi delle norme costituisce motivo di esclusione. L’Autore dichiara all’Associazione Corleone Dialogos di essere l’unico Autore e l’esclusivo proprietario dell’opera. L’Autore dà anche piena assicurazione che l’eventuale pubblicazione dell’opera non violerà né in tutto né in parte diritti di terzi di qualsiasi natura. L’Associazione Corleone Dialogos si riterrà sollevata da eventuali rivalse di terzi, di cui risponderà esclusivamente e personalmente l’Autore.

10. Gli Autori, con la partecipazione al concorso, autorizzano l’Associazione Corleone Dialogos alla pubblicazione della loro opera, sollevando la casa editrice da ogni e qualsiasi responsabilità in merito e consentendo il trattamento dei propri dati personali ai sensi della Legge 196 del 2003 (Privacy) e successive modifiche. Con la pubblicazione all’interno dell’Antologia, tutti i diritti di utilizzazione dell’opera inviata, sono da considerarsi ceduti automaticamente a titolo gratuito. L’Autore ne conserverà comunque la piena proprietà letteraria per altre proprie eventuali pubblicazioni o utilizzazioni .

11. Per quanto non previsto dal presente bando valgono le deliberazioni della Giuria.

12. Non leggiamo e scriviamo poesie perché è carino: noi leggiamo e scriviamo poesie perché siamo membri della razza umana; e la razza umana è piena di passione. Medicina, legge, economia, ingegneria sono nobili professioni, necessarie al nostro sostentamento; ma la poesia, la bellezza, il romanticismo, l'amore, sono queste le cose che ci tengono in vita. (Professor Keating – L’attimo figgente)

PREMIAZIONE


La Cerimonia di Premiazione avrà luogo nel mese di marzo a Corleone, in un’apposita manifestazione organizzata dall’Associazione Corleone Dialogos con il Comune di Corleone, alla presenza del mondo istituzionale, della cultura e dell’associazionismo. Ai vincitori sarà data tempestiva comunicazione a mezzo posta, telefono o indirizzo di posta elettronica.

Per ritirare il premio l’autore dovrà essere presente alla Cerimonia di Premiazione. Qualora questi fosse impossibilitato a presenziare, dovrà comunicarne la ragione all’Associazione Corleone Dialogos che, dopo aver comprovato la validità di detta motivazione, provvederà all’invio a spese del vincitore del premio.

Gli stessi saranno tenuti ad assicurare entro tre giorni dalla ricezione della comunicazione, la presenza alla cerimonia di premiazione.

Non è prevista alcuna somma a titolo di rimborso spese a favore dei concorrenti che decideranno di partecipare all’evento.


PREMI

1° Premio “Weekend per due persone in un parco letterario siciliano con vitto e alloggio”

2° Premio “Weekend per due persone in un parco letterario siciliano con vitto e alloggio”

3° Premio “Weekend per due persone in un parco letterario siciliano con vitto e alloggio”

domenica 8 novembre 2009

IL CORLEONE PIEGA L’ATL. CALTANISSETTA

POL. CORLEONE 3
ATLETICO CALTANISSETTA 1
POL.CORLEONE:Mancuso, Governali, Passamonte, Napoli, Ienna, Passiglia, Sciarrino ( 16’ s.t.Cardella), Bona, Tarantino (29’ s.t. Lipari), Cane, Verardo ( 32’ s.t. Ambla).
ATLETICO CALTANISSETTA: Fiorino, Taschetti, Lauria, Di Carlo, Cancemi (27’ s.t. Morello), Marco Timo, Luca Timo, Volturo, Foderà, Cocita ( 1’ s.t. Giordano), Parello.
ARBITRO: signor Calandra di Trapani.
RETI: 5’ p.t. Tarantino – 18’ p.t. Verardo – 26’ s.t. Napoli – 40’ s.t. Morello .

Al comunale di S. Lucia si disputa la gara valevole per l’ottava giornata del campionato di prima categoria tra la Pol. Corleone e l’atl. Caltanissetta.
Inizio aggressivo del Corleone che già al 3° minuto si rende pericoloso con Totò Cane che ha l’occasione giusta per sbloccare il risultato, ma il suo tiro viene respinto dal portiere.
Passano due minuti e i padroni di casa sbloccano il risultato, l’attaccante Tarantino (detto Crippa) con un bolide da fuori area insacca la palla sotto l’incrocio dei pali.
Il Corleone continua a controllare la gara e al 18° arriva il raddoppio del ragazzo prodigio Vito Verardo che in area di piatto destro buca ancora una volta la porta dei nisseni.
Primo tempo dominato dai giallorossi che non concedono occasioni alla squadra ospite, si va negli spogliatoi con il punteggio di 2-0.
Per vedere la prima occasione degna di nota del secondo tempo bisogna aspettare il 20° quando il centravanti Cane con un gran lancio mette Verardo davanti la porta che è molto bravo a saltare il portiere, ma poi manda la sfera sul palo esterno.
Gli ospiti accennano ad una reazione ed al 25° mettono i brividi ai tifosi corleonesi, ma il portiere con una gran parata mette il pallone sopra la traversa dopo un gran tiro dell’attaccante nisseno.
Ma al 26° il Corleone chiude il match, sugli sviluppi di un calcio d’angolo il nostro terzino sinistro Napoli colpisce di testa e batte per la terza volta il mal capitato Fiorino.
Al 40° arriva il gol della bandiera degli ospiti, l’arbitro vede un’inesistente fallo di mano nella nostra e decreta il penalty che Morello trasforma.
Ma è troppo tardi per la squadra ospite, la partita finisce qua.
Il Corleone porta a casa altri tre punti preziosissimi per la classifica.
Forza CORLEONEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Gaetano Costa

sabato 7 novembre 2009

CONOSCIAMO I GIOCATORI DELLA POLISPORTIVA CORLEONE: ANTONIO MANCUSO MARCELLO

Oggi conosciamo


Nome: Antonio

Cognome: Mancuso Marcello

Data di nascita: 4-7-1978

Ruolo: Portiere e Capitano

Numero di maglia: 1

Gol segnati in questa stagione: -------

Esperienze passate: Alcamo(Eccellenza), Partitico(Eccellenza), Nissa(Eccellenza)

Squadra del cuore: Inter

Un giocatore a cui ti ispiri: Gigi Buffon

Situazione sentimentale: Single

Un tuo pregio: Sono altruista

Un tuo difetto: In campo avvolte esagero, sono troppo focoso

Segno zodiacale: Cancro

Come ti concentri prima della partita: Canto una canzone di Ligabue ”Niente Paura”

Il voto che ti dai come calciatore: 6

La tua partita memorabile: Finale play off, Siracusa-Alcamo, ho parato un rigore decisivo

Cosa vuoi fare da grande: Fare 6 al superenalotto

La squadra che temi di più quest’anno: Empedoclina-Aragona

Il tuo compagno preferito: Carmelo Sciarrino e tutto il “Gruppo Corleone”

Aneddoto: Prendere un gol mentre gli avversari battevano un corner e io invece stavo discutendo con l’arbitro(Corleone-Aragona)

Un grazie a: Al mister Tanino e a tutta la dirigenza del Corleone




Il Collaboratore:
Luca Calandretti

mercoledì 4 novembre 2009

CONOSCIAMO I GIOCATORI DELLA POLISPORTIVA CORLEONE: MAURIZIO PASSIGLIA

Oggi conosciamo


Nome: Maurizio

Cognome: Passiglia

Data di nascita e luogo: 07/04/1988

Ruolo: mediano

Numero di maglia: 8

Gol segnati in questa stagione: 1 decisivo contro il Serradifalco

Esperienze passate: giovanili Palermo; giovanili Treviso; Adrano (serie D); primavera Siena;

Squadra del cuore: Juventus

Un giocatore a cui ti ispiri: De Rossi

Situazione sentimentale: fidanzato

Un tuo pregio: altruista

Un tuo difetto: un po’ troppo testa calda

Segno zodiacale: ariete

Come ti concentri prima della partita: parlo con me stesso

Il voto che ti dai come calciatore: 6 e mezzo


La tua partita memorabile: scontro diretto Siena – Ascoli (primavera) valevole per il primato in classifica, vittoria con un mio gol decisivo

Cosa vuoi fare da grande: restare nel mondo del calcio

La squadra che temi di più quest’anno: Aragona

Il tuo compagno preferito: Antonio Mancuso e Mario Cardella

Aneddoto: Sentirsi fischiare un fallo contro, quando, riporto ancora il segno dei tacchetti dell’avversario sulla caviglia (l’avversario mi ha comunque chiesto scusa per tutta la durata della partita)

Un grazie a: allo Zio Chino





Il collaboratore:
Luca Calandretti

martedì 3 novembre 2009

AMARA SCONFITTA PER IL CORLEONE CALCIO

Il Corleone esce sconfitto dall’esseneto di Agrigento contro l’Agrigentina all’ultimo minuto di gioco.
Partita non bella nei primi minuti di gioco, con le due squadre che si studiano e non riescono a creare gioco. Sono gli agrigentini che tentano di impensierire la retroguardia corleonese con qualche tiro da lontano, ma il nostro estremo difensore si fa trovare pronto bloccando sempre la sfera.
La prima vera occasione è del Corleone, Passiglia con un assist in verticale mette Verardo solo davanti al portiere che calcia a botta sicura, ma la palla va a sbattere sul portiere in uscita.
Questa è l’unica vera occasione del primo tempo che si conclude sullo 0 a 0.
Alla ripresa delle ostilità il Corleone entra in campo più agguerrito e prende in mano le redini del gioco cercando di creare qualche pericolo alla squadra di casa.
Al 5° minuto il centrocampista del Corleone Bona sugli sviluppi di un calcio di punizione manda la sfera di poco a lato, al 9° minuto Verardo, spalle alla porta,si gira e d’interno sinistro calcia la palla alla destra del portiere agrigentino, ma la palla esce di un niente.
Al 20° episodio chiave in area agrigentina, il nostro attaccante Tarantino lanciato in profondità da Verardo, mette la palla in area, ma la sfera viene intercettata da un nettissimo fallo di mano da parte di un difensore della squadra di casa, ma l’arbitro non concede il penalty.
Al 25° occasione per L’Agrigentina con il n.10 che su un cross partito dalla destra, impatta la palla al volo calciando col piedo sinistro con la palla che sfiora il palo.
Altro episodio chiave, alla mezz’ora mister Crapisi è costretto a sostituire il centrocampista Verardo, senza dubbio il migliore dei nostri, stremato dai crampi e l’attaccante Casciaro. Entrano Ambla e Lipari.
La squadra di casa riprende coraggio e alza il baricentro. Già al 32° si rendono pericolosi con un tiro da fuori che Mancuso con un gran balzo riesce a mettere in calcio d’angolo.
Il Corleone non riesce più ad essere pericoloso e al 93° sugli sviluppi di un calcio d’angolo, l’attaccante agrigentino Sanfilippo stacca di testa in area e batte l’incolpevole portiere corleonese.
La partita finisce qua, il pareggio sarebbe stato senz’altro il risultato più giusto per quello che si è visto in campo.
Sabato al comunale di S.Lucia arriva L’Atletico Caltanissetta, colgo l’occasione per invitarvi tutti al campo alle 14.30 per sostenere la nostra squadra: FORZA CORLEONE!!!
 
 

Il collaboratore:
Gaetano Costa

venerdì 30 ottobre 2009

CONOSCIAMO I GIOCATORI DELLA POLISPORTIVA CORLEONE: SALVATORE CANE

Oggi conosciamo

Nome: Salvatore

Cognome: Cane

Data di nascita: 09/07/1988

Ruolo: Attaccante

Numero di maglia: 10

Gol segnati in questa stagione: 9; di cui 6 in campionato e 3 in coppa

Esperienze passate: Palermo(giovanili),Macerata(D), Monreale(eccellenza),Urbisaglia(promozione)

Squadra del cuore: Palermo

Un giocatore a cui ti ispiri: Amauri

Cosa vuoi fare da grande: Il Calciatore

La squadra che temi di più quest’anno: Aragona e Prizzi

Il tuo compagno preferito: Tarantino

Cosa pensi di Corleone: “Non mi aspettavo un ambiente così bello, sono molto sorpreso da tutti e da tutto”

Aneddoto: “sono rimasto entusiasmato del tifo che hanno a Serradifalco, anche qui ci vorrebbe un tifo simile, è uno stimolo in più durante le partite”

Un grazie a: Tutta la dirigenza del Corleone




Luca Calandretti

martedì 27 ottobre 2009

CORLEONE - PRO FAVARA 2-1

Al comunale di S.Lucia si disputa la gara valevole per la sesta giornata del campionato di prima categoria Corleone-Pro Favara.Le due squadre navigano nelle zone alte della classifica, ambedue in seconda posizione con 10 punti alle spalle del Prizzi con un punto in più.
L’inizio dei padroni di casa di casa è arrembante e arrivano subito al tiro con Passiglia che spara alto sulla traversa.
Al 4° minuto sono però gli ospiti a passare in vantaggio,lunghissimo lancio della retroguardia favarese che va a pescare l’ala sinistra e approfittando di uno svarione difensivo insacca la sfera alle spalle dell’incolpevole portiere Mancuso.
Il Corleone per la prima volta nella stagione si trova a dover rimontare il risultato e la reazione dei ragazzi di Mister Crapisi non si fa attendere,nonostante l’arrivò di un nubrifagio che trasforma il campo in un pantano, i padroni di casa si buttano in avanti alla ricerca del pareggio.
Dopo pochi minuti arriva subito l’occasione per pareggiare i conti, l’attaccante Tarantino sugli sviluppi di un calcio piazzato si trova solo in area ma si coordina malamente calciando a lato.
E’ il presagio al gol e al 18° minuto arriva il pareggio. I padroni di casa usufruiscono di un calcio d’angolo,sulla battuta il centrocampista Passiglia è molto bravo a prendere posizione davanti all’avversario che commette fallo al limite dell’aria, l’arbitro assegna il calcio di punizione che viene trasformato da Tarantino con una gran botta di collo su cui il portiere non può far nulla.
I padroni di casa non mollano e continuano a comandare il gioco e alla mezz’ora hanno l’occasione per passare in vantaggio,su un cross partito dalla trequarti,l’ala destra Verarda è bravo ad uscire dal fuori gioco e a impattare la palla con un gran destro ma l’estremo difensore del Favara è bravo ad opporsi.
Si va negli spogliatoi col punteggio di 1-1.
Alla ripresa delle ostilità stesso copione in campo,sono i padroni di casa a fare la partita senza però creare problemi alla difesa avversaria che regge molto bene.
Al 17° mister Crapisi decide di togliere il terzino destro Orlando per inserire Casciaro,un’altra punta, nel tentativo di sbloccare il risultato e la scelta viene premiata. Al 22° grande azione sulla destra del centrocampista corleonese Passiglia che riesce a divincolarsi tra due avversari e mettere la palla in aria dove il terzino sinistro Napoli si fa trovare al posto giusto e insacca la palla di testa alla destra del portiere favarese.
Ma è ancora il Corleone ad avere in mano le redini del gioco e in più di un’occasione ha l’oppurtunita di legittimare il risultato,ma i tentativi degli attaccanti corleonesi Cane, Tarantino e Casciaro non vanno a buon fine.
La squadra ospite tenta una timida reazione,ma nell’unica occasione concessagli dalla retroguardia corleonese,il portierone Mancuso è bravo in uscita a respingere l’insidia.
Altra opportunità per i padroni di casa nei minuti finali che su una punizione calciata dall’onnipresente Passiglia colpiscono il palo.La partita finisce qua con i ragazzi di mister Crapisi che conquistano altri tre punti preziosi per la classifica.
Da sottolineare la grande prova dell’attaccante Tarantino,del centrocampista Cardella e del tutto fare Passiglia, sicuramente il migliore in campo.

Il collaboratore della Consulta Giovanile:
Dr. Gaetano Costa


lunedì 26 ottobre 2009

INVITO RIUNIONE DI NOVEMBRE


CONSULTA GIOVANILE
DI CORLEONE
 
Ai Presidenti delle Associazioni Corleonesi
Ai Giovani Corleonesi
 
 
Oggetto: Invito assemblea Consulta Giovanile di Corleone.
 
Spettabile Presidenti e Giovani corleonesi,
la Consulta Giovanile Di Corleone è lieta di invitare la S.V., i componenti della vostra associazione e tutti i giovani della Città di Corleone, all’Assemblea del mese di Novembre, sabato 28/11/09 ore 16.00 presso i locali dell’aula consiliare. Sono stati invitati tutte le associazioni locali e i giovani al fine di poter svolgere una vera e propria tavola rotonda, cercando di mappare la situazione giovanili corleonese.
Vi ricordo che LA CONSULTA GIOVANILE COMUNALE è un organo consultivo. Essa è strumento di conoscenza delle realtà dei giovani; promuove progetti ed iniziative inerenti ai giovani; promuove dibattiti, ricerche ed incontri; attiva e promuove iniziative per un miglior utilizzo del tempo libero; favorisce il raccordo tra i gruppi giovanili e le istituzioni locali; si rapporta con gruppi informali; promuove rapporti permanenti con le Consulte ed i Forum presenti nel territorio provinciale e regionale, con le Consulte ed i Forum presenti nelle altre regioni e si raccorda con il livello nazionale e internazionale; può raccogliere informazione nei settori di interesse giovanile "scuola, università, mondo del lavoro, tempo libero, sport, volontariato, cultura e spettacolo, mobilità all’estero, ambiente, vacanze e turismo"; raccoglie informazione nei predetti campi, o direttamente, con ricerche autonome, o per mezzo della struttura amministrativa comunale. Essa esprime pareri – obbligatori anche se non vincolanti – sulle proposte di deliberazione relative agli argomenti sopra indicati ed in generale alla condizione giovanile.
Vi prego di non mancare, e rimango a vostra disposizione per qualsiasi chiarimento, distinti saluti Liborio Gennaro.
 
Corleone, 26/10/2009
Il Presidente
Dr. Liborio Gennaro
(*) Cell. 320 97 51 711
e-mail:
gennaroliborio@hotmail.it
 

VERBALE RIUNIONE DI SETTEMBRE DELLA CONSULTA

L’anno 2009,il giorno 26 del mese di settembre nei locali dell’aula consiliare del Palazzo di Città,previo regolare invito,si sono riuniti i componenti costituenti l’assemblea della Consulta Giovanile,nominata con determinazione sindacale n-139 dal 15-09-2008 al fine di procedere alla elezione del nuovo Presidente,Vicepresidente e Segretario in conformità a quanto previsto dall’art.10 del Regolamento della Consulta giovanile,che testualmente recita:’
’Il Presidente della Consulta giovanile,i l Vicepresidente e il Segretario,vengono eletti dall’assemblea nella sua prima riunione a maggioranza assoluta dei voti espressi dai membri’’.
E’ presente all’assemblea il Sindaco Dott.A.Iannazzo.
Sono presenti i seguenti membri:
Leone Carmelo,in qualità di delegato del partito politico UDC;
Gennaro Liborio,in qualità di delegato del partito politico PDL;
Rezzola Vincenzo,in qualità di rappresentante degli studenti Universitari;
Listi’ Angela,in qualità di rappresentante degli studenti Universitari;
Di Giglia Pietro,in qualità di delegato di Coldiretti Giovani Impresa;
Alfieri Mario,in qualità di sostituto di Lo Cascio Fabio,rappresentante del coro di S.Martino;
Pinzolo Marta,in qualità di rappresentante dell’associazione giovanile Dialogos;
Rà Walter,in qualità di delegato della lista Partecipazione;
Scianni Antonino,in qualità di rappresentante del liceo Don G.Colletto.
E’ inoltre presente, in quanto consulente del sindaco,Di Natale Katia che non gode del diritto di voto poichè non residente nel comune di Corleone,requisito essenziale ai sensi del vigente Regolamento.
Apre la seduta il Sindaco dott.A.Iannazzo che ringrazia per il lavoro svolto le cariche uscenti ,continua sottolineando la crucialità della Consulta per la reale concretizzazione delle politiche Giovanili del corleonese e conclude con l’auspicio ad un nuovo anno di attività ancora piu’ intenso e proficuo.
Si procede alla votazione in forma segreta;scrutinatrice la sig.ra Di Natale Katia.
Presenti n.10 e votanti n. 9
Si procede alla votazione del SEGRETARIO.
Ottengono voti:
Di Giglia Pietro:1-2-3-4-5-6-7-8
Scheda bianca:1
Risulta eletto alla carica di segretario il sig.re Di Giglia Pietro
A continuare si procede alla votazione del VICEPRESIDENTE.
Ottengono voti:Rezzola Vincenzo:1-2-3-4-5
Lo Cascio Fabio:1-2-3
Scheda nulla:1
Risulta eletto alla carica di vicepresidente il sig.re Rezzola Vincenzo
Si procede, infine,alla votazione del PRESIDENTE.
Ottengono voti:Gennaro Liborio:1-2-3-4-5-6-7-8-9
Risulta eletto alla carica di presidente il dott.Gennaro Liborio.
Il neo Presidente ringrazia i membri dell’Assemblea per la fiducia accreditatagli.Si augura di essere all’altezza del compito affidatagli e fa presente che sarà il portavoce di tutti i giovani corleonesi,al fine di affrontare in maniera seria e concreta le problematiche giovanili, fermo restando il continuo impegno nell’organizzazione di eventi e manifestazioni.
Il vicepresidente ringrazia tutti per il consenso ottenuto e si unisce a quanto detto dal presidente.
Il segretario neo-eletto,esordisce anzitutto ringraziando il segretario uscente per l’ottimo lavoro finora svolto,ringrazia tutti per la nomina ricevuta,e promette di provare a ricambiare la fiducia concessagli dai membri attraverso il loro voto, adempiendo alle proprie mansioni con il massimo impegno e l’assoluta trasparenza ,con l’auspicio che la consulta possa continuare a crescere per ed insieme ai giovani dell’amata città di Corleone.
Il Sindaco rivolge gli auguri ai componenti neo-eletti e si congratula per la compattezza messasi in evidenza nell’atto delle votazioni e ribadisce la massima disponibilità sua e dell’amministrazione tutta.
Alle ore 19,00 la seduta viene dichiarata sciolta.


IL SEGRETARIO
Di Giglia Pietro

IL PRESIDENTE
Gennaro Liborio

SOSTENIAMO LA POLISPORTIVA CORLEONE!!!!

Carissimi lettori e sostenitori,
vi informo che da oggi la CONSULTA GIOVANILE DI CORLEONE si occuperà di aggiornarvi su tutte le partite della nostra POLISPORTIVA CORLEONE.
Troverete per ogni partita un articolo fatto dal nostro nuovo collaboratore Gaetano Costa, nostro inviato speciale.
Inoltre vi anticipo che nell’arco di queste settimane conosceremo i componenti di tutta la squadra, grazie al nostro vecchio collaboratore Luca Calandretti, che si occuperà di intervistare tutti i giocatori del CORLEONE.
Colgo l’occasione per salutarvi a nome di tutta la CONSULTA, ma anche per dirvi che NOI siamo a vostra disposizione per qualunque iniziativa.
IL PRESIDENTE
Dr. Liborio Gennaro
 

 
 
 

domenica 18 ottobre 2009

E SE I TRATTORI SI FERMANO??

La consulta giovanile scende in piazza!!! Lo statuto della consulta prevede che si componga di tutte le associazioni rappresentanti i giovani corleonesi...e rispettando tale principio vogliamo dare voce ,o meglio inchiostro,a tutti quei giovani che hanno deciso di investire professionalmente il loro futuro sulle terre corleonesi. Corleone come per altro l’intera regione basa la sua economia sull’ agricoltura e l’ allevamento, quello che dalle scuole elementari ci hanno insegnato a chiamare settore primario!
Il 2009 è stato parecchio caratterizzato da uno stato di crisi socio economica a livello mondiale che ha interessato tutti i settori, dalla” General Motors”, colossal americano con filiali in tutti i continenti, alle piccole industrie a conduzione familiari di molte nazioni. Ciò ha provocato un effetto domino, i giochi di potere degli investitori e banchieri americani hanno travolto grandi e medie imprese e da lì un disequilibrio produzione-richiesta, una produzione di beni di consumo eccessivi per un mercato fatto da famiglie in cui almeno uno dei membri della famiglia si è visto cassa integrare o ancora peggio licenziato in tronco.
I nostri capi di governo ci assicurano che il peggio è passato...eppure qui da ,noi al sud,dove tutto si avverte con un po’ di ritardo il fenomeno della crisi non accenna a scomparire.
Corleone fatto di piccole aziende per lo più a carattere familiare e di piccole imprese, aveva già negli anni passati risentito negativamente del mercato globale. In questa logica di mercato il prodotto è tanto più competitivo quanto il suo prezzo è basso. Noi purtroppo però, come molte regioni del sud d’Italia non siamo riusciti a cavalcare l’onda, non sostenendo i prezzi richiesti dal mercato. come si fa del resto a mantenere bassi i prezzi di vendita delle materie prime se le spese di produzione aumentano?! E che succede se il grano, l’uva, la carne, il latte sono venduti a prezzi che non corrispondono neanche al 50% delle spese affrontate per la loro produzione? ...beh la conclusione è scontata! Il mercato si ferma e con esso Corleone e le sue famiglie! a ben mostrarlo ci stanno pensando i nostri agricoltori che da giorno 15 ottobre hanno fermato i loro trattori, per eccellenza mezzi di lavoro agricolo,davanti al comune di Corleone. In realtà questa dimostrazione fa parte di un ampio ventaglio di manifestazioni. non violente ma dimostrative “ che il movimento siciliano sta mettendo in atto. Questa protesta nasce dalla coesione di tutti gli agricoltori accomunati dalle stesse problematiche ,non sotto una bandiera di colore politico ne tanto meno sotto quella sindacale da cui ci spiegano, si aspettavano molto già da tempo come dice Giuseppe:”... erano già state avviate trattative tra sindacati e regione senza giungere ad alcun accordo.” Ci raccontavano di essere composti da (CSA) Comitati Spontanei di Agricoltori Siciliani, dal (CODIFAS) Consorzio della Difesa dell’Agricoltura Siciliana, un movimento fatto di gente che vogliono affermare la valenza dei nostri prodotti tutelando anche gli interessi dei consumatori che troppo spesso devono scegliere prodotti di provenienza estera,con ciò che comporta,perché preferiti dal mercato! Gli agricoltori hanno scelto come sede coordinativa della protesta la città di Caltanissetta, poiché il nisseno è il baricentro della nostra regione, ossia raggiungibile da tutte le province. I giovani e meno giovani, agricoltori corleonesi che ieri, 16 ottobre hanno partecipato a una riunione coordinativa a Caltanissetta hanno oggi distribuito la “PIATTAFORMA RIVENDICATIVA” ossia un elenco di richieste dirette al Governo Nazionale, prima tra tutte la richiesta alla Conferenza Stato Regioni di riconoscere lo stato di crisi che differisce da quello di calamità. Tale dichiarazione è necessaria affinché non sia compensato solo il mancato usufrutto, ma siano assunti provvedimenti straordinari anche in deroga alle vigenti regole comunitarie; provvedimenti come già sta accadendo in molti paesi della comunità europea che prevedono risorse finanziare ed economiche aggiuntive, di pronta funzione, per far fronte alla prima causa d’indebitamento e chiusura delle aziende qual è l’annosa mancanza di reddito delle imprese. Ciò che molti ragazzi vedono come uno degli obiettivi necessari non solo per arginare la situazione attuale ma che serve soprattutto per il domani, facente sempre parte della piattaforma, è di predisporre e realizzare, anche in concerto alle Istituzioni Comunitarie, un piano urgente di tutela e di rilancio di tutte le produzioni del mediterraneo che restituiscano dignità e giusta remunerazione a tutti gli operatori del settore. Al tempo stesso si predisponga un efficace sistema di sicurezza alimentare a tutela della Salute del Consumatore.
Naturalmente quelli sovra elencati sono soltanto le più impellenti delle richieste del settore che invece esige ancora di parecchie garanzie e agevolazioni.
I ragazzi forti dei loro diritti in accordo con le altre province siciliane, hanno intenzione di continuare la loro pacifica protesta e come i conterranei vogliono presidiare uno degli snodi cardine della viabilità regionale, l’uscita di San Giuseppe sulla Palermo Sciacca, non tanto per ostruire il traffico ma per informare i numerosi automobilisti di tale tratta stradale.
Massima disponibilità gli agricoltori hanno trovato nel nostro presidente del consiglio il dott. Mario Lanza che si è mostrato molto sensibile al disaggio denunciato dagli agricoltori, che sta cerando a sua volta di coinvolgere e coordinare i consigli dei comuni del circondario, inoltre con solerzia è stato da lui convocato un consiglio eccezionale hai fini di aggiornare i recenti sviluppi.
Sperando che le richieste degli agricoltori corleonesi e siciliani trovino al più presto risposta in primis dall’ Ente Regionale dell’agricoltura e dagli Enti competenti è necessario il sostegno della cittadinanza intera in quanto tutti ne siamo coinvolti non solo per le comuni origini basate sul nobile lavoro della terra ma anche perché è detto comune che ognuno di noi sia ciò che mangia...è il caso di rifletterci su!
Listì Angela

giovedì 15 ottobre 2009

COSI' CORLEONE HA VOLTATO PAGINA

Via 11 aprile 2006, arresto di B. Provenzano, mafioso. La scritta spicca sul cartello stradale all’inizio della strada in contrada Montagna dei Cavalli, dove due anni e mezzo fa venne catturato il superlatitante dei "corleonesi". Pochi chilometri più in là, sull’edificio della nuova area artigianale, un grande cartello "Centro servizi Libero Grassi". E all’imprenditore antiracket ucciso dalla mafia nel 1991, è dedicato anche il viale. Usciamo in campagna, zona Chiatto Drago. Davanti a una bassa costruzione un cartello spiega: "Laboratorio per il confezionamento dei legumi realizzato sui beni confiscati alla mafia". Non lontano un altro cartello annuncia l’agriturismo "Terre di Corleone", di imminente apertura, anch’esso confiscato alle cosche. Benvenuti a Corleone, già terra di mafia, della più potente e terribile, quella di Provenzano, Rina e Bagarella, dei delitti eccellenti e delle stragi del ’92-’93, oggi terra di riscatto e di concrete iniziative antimafia e per la legalità. Dove amministrazione comunale, cooperative e volontariato collaborano strettamente, senza guardare al colore politico della casacca. «La Corleone di Provenzano e Riina non c’è più – dice il sindaco Antonino Iannazzo, ex An, alla guida di una giunta di centrodestra –. Certo la mafia c’è ancora, coi suoi riti e i suoi condizionamenti. Non chiede il pizzo ma assunzioni. Ma c’è un’altra Corleone, quella della gente onesta, delle cooperative che gestiscono i beni confiscati, di un’amministrazione comunale che senza la certezza della certificazione antimafia gli appalti non li comincia. Noi su questo – aggiunge – siamo più avanti del resto d’Italia, di necessità abbiamo fatto virtù, siamo un laboratorio dell’antimafia. Purtroppo a Roma neanche se lo immaginano...».Non solo parole, per fortuna. Qualche esempio, partendo proprio dal municipio dove spesso in Sicilia, e nelle altre regioni del Sud, si concretizza il potere collusivo delle cosche. L’iniziativa più recente sono le modifiche al piano regolatore «approvate all’unanimità dal consiglio comunale – ricorda Iannazzo con orgoglio – senza condoni o favori ai mafiosi». Poi la costituzione di parte civile nei processi contro i boss. Un piccolo fondo per i familiari delle vittime di mafia, col quale viene pagata la scuola ad alcuni ragazzi. L’assegnazione dei beni confiscati, l’ultimo in appena 28 giorni, mentre solitamente passano anni. E quando recentemente si è scoperto che una delle imprese che stava realizzando un appalto era collusa con "cosa nostra", in 24 ore sono stati bloccati i lavori. Ed esclusa l’impresa "mafiosa", si è riusciti a far ripartire l’opera.E la gente, i corleonesi, quelli veri? Gennaro, Marilisa, Angela fanno parte della Consulta giovanile, composta dai rappresentanti degli studenti, delle associazioni, dei movimenti politici. Quest’anno anche loro sono stati a lavorare sui terreni confiscati gestiti dalla cooperativa "Lavoro e non solo", dove ogni anno vengono ad aiutare giovani di tutt’Italia (quest’anno in più di 500). «C’è un pregiudizio nei nostri confronti – spiegano – e questo ci spinge a metterci alla prova. Se qualcosa è nostro dobbiamo andarci noi. E i beni confiscati sono nostri, dei veri corleonesi». Mentre parliamo con loro in piazza, poco più in là uno dei figli di Provenzano chiacchiera con altri ragazzi. Succede a Corleone, ma i tre delle Consulta non ci fanno caso. «Non vediamo una mentalità mafiosa tra i ragazzi. Prima c’era un comportamento da struzzo, ora ci si è resi conto che la mafia esiste e se ne vuole parlare. Lo sentiamo come nostro compito».Uomini e giovani nuovi e tante iniziative concrete, fatte di mattoni e di frutti della terra. In via Crispi il palazzo di tre piani confiscato ai fratelli Grizzaffi (nipoti di Totò Riina) è stato assegnato all’Arci Toscana e ospita i partecipanti ai campi di lavoro sui beni confiscati. Come ci spiega Maurizio Pascucci, era stato completamente vandalizzato. I volontari l’hanno rimesso a posto e hanno anche verniciato la facciata di un bel verde pastello. Spicca così – è stato fatto apposta – rispetto agli altri palazzi della via, tutti ancora a rustico.Ci spostiamo in via Colletti. Qui c’è la casa della famiglia di Provenzano. Simbolo del suo potere. Proprio martedì sono cominciati i lavori per trasformarla nel "museo della legalità": sarà gestito dalla "Lavoro e non solo" e ospiterà anche un negozio dove verranno venduti i prodotti dei terreni confiscati. Nella casa confinante vivono ancora i fratelli di Bernardo Provenzano. Si fanno vedere, si interessano dei lavori. Devono comunque dimostrare che ancora hanno un ruolo.Altra strada, altro bene confiscato. In via Alvisio c’è la grande villa che Riina non è mai riuscito ad abitare. Ora è la caserma della Guardia di Finanza e spesso vengono in visita i ragazzi dei campi di lavoro. Di fronte l’ultimo arrivo. È il palazzo dei fratelli Lo Bue, una delle tappe dei "pacchi" che dovevano andare al latitante Provenzano. Metà confiscato e metà no. Ci abitano ancora. Sarà un problema ma presto anche qui il bene ospiterà un’iniziativa concreta. Come i 170 ettari della cooperativa "Lavoro e non solo" (nel comune ne hanno anche la "Placido Rizzotto" e la "Pio La Torre"). Si coltivano pomodori (si fanno passata di pomodoro e sughi chiamati "Sciàlo"), uva (vini Limpio, Genus e Naca), fichi d’India (una dolcissima marmellata), lenticchie e ceci. Da poco per questi ultimi c’è anche una laboratorio, così si risparmia il lavoro di un’impresa esterna. E proprio nell’area dedicata a Libero Grassi sorgerà l’impianto per la passata di pomodoro (il comune ha concesso l’area gratuitamente in base ad un’interpretazione estensiva della legge regionale sull’aiuto alle aziende antiracket). Un prodotto che i corleonesi apprezzano molto. Le bottiglie offerte prima ai negozi, dopo le minacce dei mafiosi («Non verrò più a comprare da te...»), sono state ritirate, ma la gente viene a comprarle alla cooperativa, quasi di nascosto: ben 8mila quest’anno, su una popolazione di 11mila abitanti. Un vero successo. Un tempo nessuno avrebbe osato... Già un tempo. Ma oggi davvero Corleone sta cambiando.
dal nostro inviato a Corleone Antonio Maria Mira
Da: avvenire.it