venerdì 19 marzo 2010

IN UN GIORNO COME UN ALTRO..........

È da poco passato l’8 marzo....... ed è stato a dire poco divertente assistere allo stato di semi confusione generato da una semplice data o meglio dalla ricorrenza, infatti, su qualche calendario si legge appunto “FESTA DELLA DONNA”... quanti di voi possono dire di non aver notato la cosa?

È stato scenario frequente assistere appunto all’indecisione di molti uomini sull’opportunità di rendere gli auguri ad amiche, colleghe, madri, zie, nonne, insomma a tutte le donne facenti parte della propria rete sociale o semplicemente a sconosciute, incontrate per caso, per le scale, per i negozi e i luoghi di lavoro.

Di certo non si presenta più chiaro il punto di vista delle stesse destinatarie. Delle quali alcune rispondono con un grazie imbarazzato, altre quasi offese ed altre ancora ne rispondono indifferenti insomma un gran caos.... perciò..... viene da chiedersi è festa o no?

....... Come molti sanno sembra che tale data è legata a una commemorazione nefasta... proposta da Rosa Luxemburg in ricordo della tragedia ottemperata l’8 marzo 1908. Infatti, pochi giorni prima le operaie dell’industria tessile Cotton scioperavano contro le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare. Lo scioperò andò avanti per qualche giorno bloccando quindi la catena di produzione. L’accaduto convinse il proprietario della fabbrica a far chiudere le porte dell’edificio in modo che le occupanti ne rimanessero imprigionate e infine il tragico epilogo, alla fabbrica furono appiccate le fiamme. Le operaie morirono nell’incendio.

Il secolo passato è stato caratterizzato da diverse rivendicazioni dei diritti delle donne, di cui molte non senza vittime, ma sicuramente grazie alle quali gli Stati hanno varato sempre più decreti ,affermanti una logica ma non scontata parità dei sessi in tutti gli ambiti sociali. Soprattutto sembra che ad averne giovato maggiormente sia stata l’opinione pubblica , maturata e cresciuta per merito di quelle mogli e figlie che hanno saputo affermare le proprie capacità e palesare l’insensatezza di discriminazioni senza nessuna base ne scientifica ne etica .

E allora dalle più alle meno femministe ci si chiede dopo una parità affermata che cosa si festeggia?

Si ... possiamo ampiamente affermare che sembrano così vetusti i tempi in cui le donne potevano sentirsi ingiustamente giudicate da una gonna o da una scollatura o ancora peggio dal colore dei capelli oppure per l’ora scelta per andare a fare due passi e magari accompagnati da uno o più amici di sesso maschile. O ancora sentirsi impossibilitate nel conciliare famiglia e lavoro specialmente in settori di precariato quali la ricerca. Tempi in cui la donna, che abbandona un figlio, era sempre e comunque un essere inietto a prescindere se anche il padre se ne fosse già lavato le mani alla Ponzo Pilato, e infine umiliazione delle umiliazioni donne che subivano mutilazioni degli organi genitali.

Diciamoci la verità anche se il colore sembrerebbe quello giusto......un mondo omogeneamente così rosa non esiste! E la forma verbale del passato deve lasciare posto a quella più opportuna di un amaro presente. Già da una decade siamo nel ventunesimo secolo ma il rispetto e la cultura, ahimè, non sono appannaggio di tutti gli uomini. Dalle zone del mondo che possiamo definire, come dire, da molto tempo colonizzate come il nostro paese... dove fare qualche passo a piedi in centro il venerdì sera, sembra ancora poco opportuno a centri di cultura come le università, dove un posto a contratto da ricercatore sembra più produttivo nelle mani di un uomo. Senza considerare neanche la realtà delle donne che si trovano per lo più nell’emisfero del mondo sbagliato alcune delle quali sono costrette ad accettare un velo, una religione, un marito,e molto spesso sottoposte a violenze non solo psicologiche.

Di certo molto spesso il sociale non ci aiuta non sono ancora ubiquitarie strutture per la prima infanzia strumento necessario per le donne che devono coniugare lavoro e famiglia, lo stesso vale per i consultori e gli assistenti sociali che hanno ancora connotazioni da guardie svizzere piuttosto che di aiuto e supporto.....

Dopo questa carrellata di situazioni spesso estreme purtroppo ritengo che a dover ancora fare molto non siano le donne stesse. Noi troppo inclini purtroppo a giudicarci, al femminile rispecchiamo alla lettera l’assioma latino: “homo homini lupus” oppure spesso inconsapevoli delle nostre potenzialità cullate nei possibili pregiudizi ci sottraiamo a quelle che potrebbero essere nuove sfide.

Beh spero che molto presto saremo capaci di costruire un mondo dove essere una segretaria, non comporti necessariamente il fatto di essere donna.

Angela Listì

giovedì 11 marzo 2010

ACUISTATI 115 NUOVI LIBRI PER LA BIBLIOTECA “FRANCESCO BENTIVEGNA”

Si arricchisce il patrimonio librario della biblioteca di Corleone. Il Comune ha, infatti, appena acquistato altri 115 libri, che si vanno ad aggiungere al già ricco elenco di pubblicazioni.

I nuovi testi – degli autori più disparati, da Camilleri alla Fallaci, da Fitzgerald a Pirandello – sono stati indicati dalla Consulta giovanile, organo di consulenza del Comune.

«Abbiamo accolto i suggerimenti della Consulta – dice il sindaco Nino Iannazzo – perché ci sembra che i libri scelti siano adatti ad un vasto pubblico di lettori, dai bambini che amano Harry Potter, agli adulti affezionati a Sciascia. In collaborazione con la Consulta, l’amministrazione ha così voluto ampliare l’offerta culturale della città, consentendo a tutti la più ampia scelta tra titoli di ieri e di oggi».

La biblioteca comunale “Francesco Bentivegna” possiede un patrimonio librario di circa 23.000 volumi, di cui 2.000 risalenti al ‘500, 5.500 editi tra il 1600 e il 1850, e 15.500 datati dal 1850 ad oggi. Inoltre, vi sono custoditi 21 incunaboli che sono stati restaurati nel 1977.

Ecco i nuovi testi acquistati:

1. “MARUZZA MUSUMECI” di Camilleri - Sellerio
2. “CECITA’” di Saramago - Einaudi
3. “SULLE REGOLE” di Gherardo Colombo - Ed. Feltrinelli
4. “IL BAMBINO SENZA NOME” di Mark Kurzem - Piemme
5. “MILLE SPLENDIDI SOLI” di Khaled Hosseini - Piemme
6. “LA DEMOCRAZIA CHE NON C’è ’” di Paul Ginsborg - Einaudi
7. “LA CRISI DELL’ANTIFASCISMO” di Sergio Luzzatto - Einaudi
8. “VINCITORI E VINTI” di Bruno Vespa - Mondadori- Mondadori
9. “LA FIAMMA E LA CELTICA” di Nicola Rao – Sperling & Kupfer
10. “UN POSTO NEL MONDO” di Fabio Volo - Mondadori
11. “LE CITTA’ INVISIBILI” di Italo Calvino - Mondadori
12. “PALERMO E' UNA CIPOLLA” di Roberto Alajmo - Laterza
13. “VIVERE L’INSTABILITA’ DEL LAVORO” di Giovanna Fullin – Il Mulino
14. “RESPONSABILITA’ RISCHIO DIRITTO E POSTMDERNO” di A. Argiroffi - Giappichelli
15. “LA SOLITUDINE DEI NUMERI UNO” di Paolo Giordano - Mondadori
16. “ANCHE DIO E’ INFELICE” di David Maria Turoldo - Piemme
17. “L’ELEGANZA DEL RICCIO” di Muriel Barbery – E/O Edizioni
18. “LA NOTTE” di Elie Wiesel – La Giuntina
19. “ERASMIANI” di Ralf Dahrendorf - Laterza
20. “DOPO LA DEMOCRAZIA di Ralf Dahrendorf – Laterza
21. “LIBERTA’ ATTIVA” di Ralf Dahrendorf - Laterza
22. “QUADRARE IL CERCHIO IERI E OGGI” di Ralf Dahrendorf - Laterza
23. “FOLLIA” di Patrick McGrath - Adelphi
24. “IO SONO DIO” di Giorgio Faletti – Baldini Castoldi Dalai
25. “POCHI INUTILI NASCONDIGLI” di Giorgio Faletti - Baldini Castoldi Dalai
26. “NIENTE DI VERO TRANNE GLI OCCHI” di Giorgio Faletti – Baldini Castoldi Dalai
27. “LA SOLITUDINE DEI NUMERI PRIMI” di Paolo Giordano - Mondadori
28. “NESSUNO IN NESSUN LUOGO” di Donna Williams – Armando
29. “QUANDO IL CIELO SI DIVIDE ” di Nicholas Evans – BUR (Biblioteca Univ. Rizzoli )

30. “L’OMBRA DI EDGAR” di Matthew Pearl - Rizzoli
31. “IL POSTO CHE CERCAVO”di Nicholas Sparks – Sperlig & Kupfer
32. “OGNI GIORNO DELLA MIA VITA” di Nicholas Spark - Sperlig & Kupfer
33. “IL SILENZIO. RACCONTO DI UNO SBIRRO ANTIMAFIA” di Gianni Palagonia - Piemme
34. “ON LIBERTY” (sulla Liberta’) di John Stuart Mill, Ed. Bompiani – Net – il Saggiatore
35. “CHE COSA E’ IL TERZO STATO?” di Emmanuel J. Seyes - Editori Riuniti
36. “ETICA NICOMACHEA” di Aristotele – Rizzoli
37. “IL NOME DELLA ROSA” di Umberto Eco – Bompiani
38. “LA MENNULARA” di Agnello Hornby Simonetta – Feltrinelli
39. “IL MANUALE” di Epitteto (Epictetus) – Rizzoli – Einaudi
40. “IL PROFUMO “ di Suskind Patrick – Longanesi
41. “IL SENTIERO DEI NIDI RAGNO” di Italo Calvino – Mondadori
42. “SE UNA NOTTE D’ INVERNO UN VIAGGIATORE” di Italo Calvino – Mondadori
43. “LA PAROLA EBREO” di Rosetta Loy – Einaudi
44. “LE CRONACHE DI NARNIA :LEONE, LA STREGA E L’ARMADIO di Lewis Clive S. – Mondolibri
45. “DON GIOVANNI IN SICILIA “ di Brancati Vitaliano – Bompiani
46. “COSE DI COSA NOSTRA” di Falcone Giovanni – Bompiani – Fabbri – Rizzoli
47. “L'IMPERIO” di De Roberto Federico - Mondadori
48. “PIEDI DI CERVA SULLE ALTE VETTE :VIAGGIO A DIO ATTRAVERSO IL CANTICO” di Hunard Hannah – Gribaudi
49. “IL DELFINO “ di Sergio Bambaren – Sperling & Kupfer
50. “CASTELLI DI RABBIA “ di Alessandro Baricco – Rizzoli
51. “IL CONTESTO: UNA PARODIA” di Leonardo Sciascia – Einaudi - Adelphi
52. “LE NOVELLE DI G. A. BORGESE” di Borgese Giuseppe Antonio – Mondadori
53. “PADRI E FIGLI” di Turgenev Ivan – Mondadori
54. “LE DONNE DI MESSINA” di Elio Vittorini – Mondadori – Bompiani
55. “CONVERSAZIONI IN SICILIA” (con illustrazioni di Renato Guttuso) - Rizzoli
56. “CENTO SICILIE: TESTIMONIANZE PER UN RITRATTO” di Bufalino Gesualdo e Vago Nunzio – Bompiani
57. “IO NON HO PAURA “ di Ammaniti Nicolo’ – Mondolibri
58. “IL BAMBINO CON IL PIGIAMA A RIGHE” di John Boyne di BUR – Fabbri – Mondolibri
59. “STORIA DI UN UOMO” di Fred Uhlman – Feltrinelli
60. “IL DESERTO DEI TARTARI “ di Dino Buzzati – Mondadori – Rizzoli
61. “FURORE” di Steinbeck John Ernst – Bompiani
62. “LA CRIPTA DEI CAPPUCCINI di Joseph Roth – Adelphi
63. “LA MORTE A VENEZIA “di Thomas Mann – Einaudi
64. “LA MONTAGNA INCANTATA” di Thomas Mann – Mondadori
65. “IL GRANDE GATSBY” di Fitzgerald Francis Scott - Mondadori
66. “TENERA E’ LA NOTTE di Fitzgerald Francis Scott – Mondadori
67. “LE DIPENDENZE PATOLOGICHE – CLINICA E PSICOPATOLOGIA” di Vincenzo Caretti e Daniele La Barbera – Raffaello Cortina Editore
68. “IL GIOVANE HOLDEN” di Salinger J. D. – Einaudi
69. “SALTATEMPO “di Stefano Benni – Feltrinelli
70. “ARTE E ARTISTI A CORLEONE DAL 16° AL 18° SECOLO.NUOVE ACQUISIZIONI DOCUMENTARIE” di De Marco Spata Bruno – Ila Palma
71. “ RE SOLE” di Gallo Max – Mondadori -

72. “TUTTI I SANTI DI CORLEONE” di Nonuccio Anselmo – Palladium (n. 2 copie)
73. “TRA I GAGINI E I FERRARO. MARMORAI, SCULTORI LIGNEI E STUCCATORI A CORLEONE di Marchese Antonino G. – Ila Palma
74. “LA RAGAZZA FANTASMA” di Kinsella Sophie – Mondadori
75. “FAMIGLIE CIRCOLAZIONE DI BENI, CIRCUITI DI AFFETTI IN ETA’ MODERNA “a cura di Renata Ago e Benedetta Borello – Editore Viella
76. “SCRITTI MORALI – LETTERA A MENECEO” di Epicuro – Rizzoli
77. “IL FU MATTIA PASCAL” di Luigi Pirandello – Feltrinelli
78. “IL CIELO DI CENERE” di Bergamasco Elvia – Nuova Dimensione
79. “BRUCIATA VIVA” di Suad – Piemme
80. “LU MORTU ASSICURATO E ALTRE COMMEDIE IN DIALETTO” di Ferruccio Centonze – A.E.D Selino’s
81. “SCUSA MA TI CHIAMO AMORE” di Federico Moccia – Rizzoli
82. “HARRY POTTER E IL PRIGIONIERO DI AZKABAN” di Rowling J.K – Salani Editore
83. “SINGOLARE FEMMINILE “ di Sveva Casati Modignani – Sperling & Kupfer
84. “IL GIOCO DELLE VERITA’” di Sveva Casati Modignani – Sperling & Kupfer
85. “IL MAESTRO” di S. Agostino – BUR – Edizioni Paoline
86. “DISCORSO SUL METODO” di Cartesio – Mondadori
87. “CORLEONE: ULTIMO MEDIOEVO” di Mirazita Iris – Ed. Officina di Studi Medievali
88. “L’ISOLA DI ARTURO” di Elsa Morante – Einaudi
89. “UN CAPPELLO PIENO DI CILIEGIE” di Oriana Fallaci – Rizzoli
90. “ASCOLTA LA MIA VOCE” di Susanna Tamaro – Rizzoli
91. “L’ IMPERO DEI DRAGHI” di Valerio Massimo Manfredi - Mondadori
92. “GOCCE DI SICILIA” di Andrea Camilleri – Mondadori
93. “I GIORNI DI ANTIGONE” di Dacia Maraini – Rizzoli
94. “SULLA MAFIA” di Dacia Maraini – Perrone
95. “VENUTO AL MONDO” di Margaret Mazzantini – Mondadori
96. “TWILIGHT” di Meyer Stephenie – Fazi Editore
97. “TATA MATILDA” di Brand Christianna – San Paolo Ed.
98. “L’UOMO DELLA SABBIA E ALTRI RACCONTI” di E.T.A. Hoffmann – Mondadori
99. “STORIA MERAVIGLIOSA DI PETER SCHLEMIHL” di A. Chamisso – Tagete (Viterbo)
100. “AVERE O ESSERE – L’ ARTE DI AMARE – ANIMA E SOCIETA’ “ di Erich Fromm – Mondadori
101. “EVA ERA AFRICANA” di Rita Levi Montalcini – Ed. Gallucci
102. “LE TUE ANTENATE, DONNE PIONIERE NELLA SOCIETA’ E NELLA SCIENZA DALL’ANTICHITA’ AI GIORNI NOSTRI di Rita Levi Montalcini – Tripodi G. – F.Giuliano - Ed. Gallucci
103. “QUINTO VIAGGIO NEL REGNO DELLA FANTASIA” di Geronimo Stilton – Piemme
104. “CHE FIFA SUL KILIMANGIARO” di Geronimo Stilton – Piemme
105. “IL VILLAGGIO DA BRIVIDO” di Stine Robert L. – Mondadori
106. “TREMATE!” di Stine Robert L. – Mondadori
107. “ILIADE” – Dami Editore
108. “EINSTEIN, LA SUA VITA, IL SUO UNIVERSO” - Mondatori-
109. “LA PITTURA CONTEMPORANEA IN ITALIA MERIDIONALE 1945- 1990” - Electa-
110. “INTERVISTA CON IL POTERE “ di Oriana Fallaci - Rizzoli
111. “ L'ISOLA SOTTO IL MARE” di Isabel Allende – Feltrinelli -

112. “CARTOLINE DA CORLEONE” di Mario Cuccia
113. “ DONNE DI CUORI” di Bruno Vespa – Mondadori -
114. “LA RAGAZZA DI VIA MAQUEDA” di Dacia Maraini – Rizzoli -
115. “IDI DI MARZO” di Valerio Massimo Manfredi – Mondadori -


09/03/2010

L’addetto stampa
Monica Diliberti

martedì 2 febbraio 2010

AVVISO A TUTTI I GRUPPI MUSICALI


CONSULTA GIOVANILE
DI CORLEONE

Oggetto: INCONTRO CON I GRUPPI MUSICALI CORLEONESI"

La Consulta Giovanile del Comune di Corleone è lieta di incontrare tutti i rappresentanti dei gruppi musicali del territorio al fine di organizzare delle serate nelle quali gli stessi avranno la possibilità di esibirsi.
Teniamo alla presenza di tutti i gruppi esistenti al fine di poter organizzare al meglio questa serie di eventi, cercando di tenere in considerazione le esigenze di tutti.
APPUNTAMENTO SABATO 6 FEBBRAIO ORE 16.00 PRESSO IL CENTRO MULTIMEDIALE – PIAZZA DANIMARCA

Corleone, 01/02/2010

giovedì 7 gennaio 2010

LA CONSULTA INCONTRA IL LICEO

La consulta giovanile giorno 15/12/09 ha incontrato il liceo di Corleone, nello specifico la 3 e la 5 liceo scientifico e la 3 del liceo classico,per dibattere con loro sulla “religiosità dei mafiosi”.
Invitati in occasione della settimana della cultura abbiamo deciso di proporre tale argomento spinti dal desiderio di rispolverare un tema ahimè sempre attuale, proponendo però un aspetto nuovo, sebbene paradossale, emerso con gli ultimi arresti.
Partiti dalla considerazione che, purtroppo, quando si è troppo soggetti alla trattazione di un argomento si rischia quasi di esserne anestetizzati .Tale assunto può essere verificato quotidianamente accendendo la tv, dove alcuni talk show ma soprattutto i tg non fanno altro che parlarci di episodi di violenza e guerriglie sparse per il mondo. Per cui a noi telespettatori non resta che far carico giorno dopo giorno di tutte queste brutte notizie che vuoi per i ritmi serrati di ognuno, vuoi per il logorio e la gravità di tali notizie vengono accantonati in un angolo della nostra testa, passando sempre meno per le nostre coscienze. E allora ci è venuto spontaneo chiederci...non è che anni di educazione alla legalità, bellissime giornate dedicate alla commemorazione dei due capisaldi della libertà e della giustizia quali Falcone e Borsellino, convegni e dibattiti organizzati da validi sostenitori dell’antimafia ci hanno resi non più critici sul problema mafia? O peggio ancora ci siamo convinti di sapere tutto ciò che c’è da sapere a riguardo perché tanto è ormai un fenomeno in estinzione?e prendendo spunto dagli ultimi eventi proposti dall’attualità...ossia l’emendamento della finanziaria che riguarda la vendita dei beni sequestrati ai mafiosi.. si possono accettare senza battere ciglio provvedimenti che in qualche modo non coincidono con gli enormi passi avanti compiuti non solo dalla magistratura e forze dell’ordine ma anche dagli stessi cittadini?
Per condurre il dibattito ci siamo avvalsi del libro ”IL DIO DEI MAFIOSI “ di Agusto Cavadi ,consigliatoci dal prof. Governali ed esposto da Mario Alfieri, membro della consulta e organizzatore dell’evento. Nell’ analizzare i vari punti abbiamo avuto la preziosa collaborazione di Fra Pio del convento di Corleone. Con lui abbiamo analizzato il dogma della fede inteso dai mafiosi, prendendo alcune citazioni bibliografiche come quella di Luciano Liggio riportate nel libro,inoltre ci ha raccontato alcune esperienze da lui vissute quando si è trovato a contatto con alcuni camorristi nel carcere di Napoli. Facendo un excursus sull’etimologia della parola e sull’ evoluzione del fenomeno mafioso ci siamo resi conto come questa fede distorta insieme ad un retaggio di presunzione fondata sulla certezza di assolvere i compiti di uno stato che non funziona , spingono i mafiosi a sentirsi nel giusto. Con la consapevolezza di non saperne abbastanza ma analizzando non solo le figure mafiose estrapolate dalla letteratura, ma in generale anche alcune figure criminali appartenenti e non a organizzazioni, si evince come il credersi nel giusto sia il motore propulsore anche dei più efferati delitti.
Noi ragazzi della consulta ringraziamo la preziosa collaborazione di Fra Pio, la preside e i docenti e non per ultima l’interessata platea liceale, lasciata con il vivo augurio di una sempre accesa capacità critica per tutto ciò che nella loro vita incontreranno.

Angela Listì
Rappresentante universitaria

martedì 22 dicembre 2009

AVVISO CONSULTA GIOVANILE DEL COMUNE DI CORLEONE

La Consulta Giovanile del Comune di Corleone e’ lieta di invitare te e tutti i giovani corleonesi e non, alla 2 ^ Festa Natalizia che si svolgera’ mercoledi 30 dicembre 2009 ore 22.00 presso il centro multimediale di Corleone, sito in Piazza Danimarca.
Si avvisano inoltre tutti i Dj Corleonesi che vogliono allietare la serata con la loro musica, la loro amplificazione, le loro luci, di far pervenire entro e non oltre il 26 Dicembre 2009 un preventivo tecnico e di spesa in busta chiusa intestato Al Comune di Corleone ad uno dei componenti della Consulta Giovanile di Corleone.
Per maggiori informazioni Rivolgersi a:
Gennaro Liborio cell. 320 97 51 711 – e-mail: gennaroliborio@hotmail.it
Rezzola Vincenzo cell.3807559266 -
Di Giglia Pietro cell. 3477695618
Lo Cascio Fabio cell.3284129518 – e-mail: fabiolocascio@alice.it
TUTTA LA CONSULTA COGLIE L’OCCASIONE PER AUGURARVI UN SERENO NATALE E FELICE ANNO NUOVO!!

lunedì 21 dicembre 2009

Relazione annuale sulle attività svolte dalla consulta giovanile nel corso dell’anno 2008/2009

Relazione annuale sulle attività svolte dalla consulta giovanile nel corso dell’anno 2008/2009 consegnata ed esposta al Consiglio Comunale di Corleone.

La Consulta giovanile del comune di Corleone è stata istituita con delibera consiliare n.264 il 26/09/2008.
I componenti si insediano in data 26/09/2008 con determina verbale N°1 del 29/09/2008.
All’unanimità sono state elette le cariche di Presidente, Vicepresidente e Segretario della Consulta Giovanile.
Al momento dell’ istituzione, la consulta è composta da n.11 componenti:
- Pinzolo Marta “ Presidente della Consulta Giovanile” (Rappresentante Ass. Dialogos).
- Gennaro Liborio “Vicepresidente della Consulta Giovanile” (Rappresentante universitario).
- Walter Rà “ Segretario della Consulta Giovanile” (Rappresentante del Partito Liberazione)
- Calagna Francesca ” (Rappresentante universitari).
- Di Natale Katia Valeria (Rappresentante Ass. Oltre il Muro) Sostituto Cosimo Lo sciuto
- Foderà Giuseppina (Rappresentante Partito Alleanza Nazionale)
- Garofalo Lucia (Rappresentante Partito UDC)
- Labbruzzo Enrico (Rappresentante I.P.A.A. )
- Lo Cascio Fabio (Rappresentante Corale San Bernardo) Sostituto Mario Alfieri
- Pecorella Lorena (Rappresentante Ass. il Germoglio)
- Scianni Antonino (Rappresentante Liceo Don G. Colletto)
La Consulta Giovanile è provvista di uno Statuto che disciplina il funzionamento della stessa.
Per vari motivi previsti dal regolamento, la composizione della Consulta si è modificata grazie all’esclusione di vecchi e all’ammissione di nuovi membri.
Secondo il provvedimento sindacale di determina n.74 del 29/06/2009:
  • Vista la nota prot.n.7485 del 28 Aprile 2009 il Presidente ha comunicato che il componente Gennaro Liborio non è più studente universitario avendo conseguito la laurea, il componente Foderà Giuseppina ha raggiunto il limite massimo d’età, i componenti Calagna Francesca e Garofalo Lucia hanno superato il limite di tre assenze previste dal regolamento;
  • Considerato che al fine di procedere alla nomina dei due rappresentanti degli studenti universitari, con determina sindacale n.69 del 15/06/2009 è stato stabilito di procedere alle votazioni del 20/06/2009 dalle ore 9,00 alle ore 13,00 da svolgersi presso l’ufficio Servizi Sociali sito a piano terra di Piazza Garibaldi e contestualmente si è proceduto alla nomina dei componenti del seggio elettorale;
  • che in data 20/06/2009 sono state svolte regolarmente le votazioni;
  • Visto il verbale redatto dai componenti del seggio elettorale dal quale si evince che sono stati eletti i Sigg. Rezzola Vincenzo e Listì Angela;
  • Che con nota prot.n.8251 del 11/05/2009 il partito “UDC” ha segnalato l’adesione del sig. Leone Carmelo da inserire nell’Assemblea della Consulta Giovanie;
  • Che con nota prot.n. 10982 del 26/06/2009 il partito “Alleanza Nazionale” ha segnalato l’adesione del sig. Gennaro Liborio da inserire nell’Assemblea della Consulta Giovanile;
Si determina che nuovi membri sono inseriti nell’Assemblea della Consulta:
  • Rezzola Vincenzo nato a Corleone il 5/09/1987 nella qualità di studente universitario;
  • Listì Angela nata a Palermo il 29/09/1987 nella qualità di studente universitario;
  • Gennaro Liborio nato a Corleone il 26/07/1986 nella qualità di rappresentante del partito “Alleanza Nazionale”;
  • Leone Carmelo nato Corleone il 24/11/1989 nella qualità di rappresentante del partito U.D.C.
Viene inserito nel mese di Agosto nell’ Assemblea della Consulta, Di Giglia Pietro, il quale dopo domanda di ammissione verifica dei requisiti, entra a far parte dell’Assemblea rappresentando la Coldiretti (Giovani Imprese).
In data 26/09/2009 sono state come prevede il regolamento si è provveduto a rinnovare le cariche ed i rappresentanti dell’organo.
Sono stati eletti, a seguito di votazioni:
  • Gennaro Liborio “Presidente della Consulta Giovanile” (Rappresentante Partito Alleanza Nazionale)
  • Rezzola Vincenzo “Vicepresidente della Consulta Giovanile” (Rappresentante universitari).
  • Di Giglia Pietro “Segretario della Consulta Giovanile” (Rappresentante Coldiretti - Giovani Imprese)
La Consulta Giovanile, è composta al momento da n. 9 componenti, rappresentanti di partirti politici, universitari, rappresentanti di associazione, rappresentanti delle scuole secondarie.
I componenti ad oggi, oltre quelli precedentemente citati sono i seguenti :
  • Leone Carmelo (Rappresentante Partito UDC)
  • Listì Angela (Rappresentante universitari)
  • Lo Cascio Fabio (Rappresentante Corale San Bernardo) Sostituto Mario Alfieri
  • Pecorella Lorena (Rappresentante Ass. il Germoglio)
  • Scianni Antonino (Rappresentante Liceo Don G. Colletto)
  • Pinzolo marta. (Rappresentante Ass. Dialogos).
  • Di Gligia Pietro (Rappresentante Coldiretti Giovani Imprese)

La Consulta Giovanile di Corleone si avvale anche di molti collaboratori, che pur non essendo ufficialemete membri della consulta, hanno il piacere di contribuire alle varie attività d’organizzazione della Consulta Giovanile.
Questo organo si è da subito occupato di predisporre attività finalizzate a mappare la situazione giovanile di Corleone.
Al fine di raccogliere informazioni sulla situazione giovanile sono stati organizzati, durante le Festività Natalizie, in collaborazione con l’Amministrazione:
  • Una festa di presentazione della Consulta Giovanile; (questa Festa Organizzata il 30 dicembre 2008, ha avuto l’obbiettivo di far conoscere la Consulta Giovanile ai nostri giovani compaesani).  Consegna regali, nel periodo natalizio, ai bambini bisognosi;(dopo aver individuato i numerosi bambini, presenti all’interno di famiglie disagiate, abbiamo donato loro dei regalie regalato un piccolo momento di gioia.)
  • Adesione di una giornata al progetto Telethon/Avis; (La Consulta giovanile si impegna a collaborare, raccogliendo le offerte date generosamente dai nostri contemporanei, sensibilizzando i giovani corleonesi ad aiutare la ricerca ).
Durante i primi mesi dell’anno 2009, ci siamo impegnati tantissimo per farci conoscere dai nostri contemporanei, cercando di capire le loro esigenze, cercando di allargare le nostre iniziative. L’estate 2009 per la Consulta Giovanile del Comune di Corleone è stata il nostro primo vero banco di prova, e penso, visti i risultati di partecipazione e gradimento ottenuti, che sia stato un vero successo. Le attività realizzate durante il corso dell’intera estate sono state molteplici:
  • 3, 4 e 5 agosto 2009 la Consulta ha partecipato ai campi di lavoro sui terreni confiscati alla mafia assieme ai giovani provenienti dalla Toscana (esperienza che ci ha dato tanto, una di quelle esperienze che ci ha lasciato un segno dentro, lavorare la terra in passato dei “mafiosi”, oggi libera dalla mafia, assieme ai giovani di fuori, che non si aspettavano una collaborazioni di giovani corleonesi dimostra che i giovani di Corleone lavorano per cambiare l’immagine corleonese nel mondo).
  • il 9 agosto poi è stata la volta della I caccia al tesoro (Caccia al tesoro che ha visto la partecipazione di ben 8 squadre e il coinvolgimento di circa 75 giovani corleonesi).

Caccia al Tesoro – Durante la premiazione.


Caccia al Tesoro – Si Inizia.


Caccia al Tesoro – Una delle Prove.
  • Il 16 Agosto la Consulta partecipazione alla “giornata del disabile” (abbiamo risposto con grande piacere all’invito rivoltoci dall’Ufficio del Garante del disabile che ha organizzato la giornata aperta alle diverse abilità lasciando in ogni persona una traccia indelebile sul significato dell’uguaglianza con i diversamente abili).

Giornata della Disabilità – Prima del Fisch
io Di Inizio


  • 23 Agosto si è svolta la I estemporanea di pittura dal tema “La Sicilianità” (che ha visto la partecipazione di 8 artisti locali e non che si sono cimentati nella realizzazione di opere all’interno della villa comunale).

Estemporanea “La Sicilianità” – Alcuni dei Partecipanti.
  • 23 Agosto è stato realizzato anche il I concorso fotografico “la Sicilianità” (con 38 foto, che sono state messe in mostra per essere poi giudicate da una giuria popolare di ben 360 persone).

Concorso Fotografico Primo Classificato.
  • 12-22 Agosto 2009 campionato di Tennis che ha coinvolto 10 partecipanti i quali si sono affrontati presso il campo comunale di Contrada Santa Lucia  27-28 Agosto Rassegna musicale “Corleone Music Awards”( Rassegna musicale, che ha allietato le nostre serate dell’estate, all’interno della bellissima villa comunale, durante lequali si sono esibiti 15 tra gruppi musicali e singoli provenienti sia da Corleone che dai comuni limitrofi, ma anche giovani della Provincia di Trapani).

La Consulta Giovanile di Corleone sul Giornale di Sicilia, edizione del 27/09/2009.

La Consulta Giovanile di Corleone sul Giornale di Sicilia, edizione del 29/09/2009.


Il primo anno di caricare della Consulta Giovanile, si è concluso con un enorme successo.
Siamo contenti di essere riusciti a creare qualcosa per Corleone.
Fattiva la collaborazione con l’Amministrazione Comunale.
Auspicabile nell’immediato futuro il recupero di locali idonei al fine di faciliatere l’attività istituzionale e sociale della Consulta.
Grazie a tutti i membri ufficiali e a tutti i collaboratori che si sono impegnati nella buona riuscita di quanto fatto, dando dimostrazione che spendere il proprio tempo libero a favore di Corleone e dei corleonesi può servire a movimentare e far crescere in tutti i sensi la nostra città. Speriamo che tutto questo serva da molla a far svegliare dentro ognuno di noi uno spirito propositivo e di impegno verso Corleone e verso gli altri.
Stiamo già lavorando per l’anno 2009-2010, mirando a crescere ed arricchire il nostro paese con l’ausilio delle splendide menti corleonesi.

Corleone, 23/09/2009
Il Presidente Marta Pinzolo

CARA CONSULTA, BUON ANNO ZERO!

Ho sempre adorato cominciare ed arricchire ciò che scrivo con belle citazioni. Mi riferisco spesso a letterati, filosofi, fisici, matematici, sociologi, politici , politologi e chi più ne ha più ne metta. Ma questa volta proverò a prendere spunto per questo breve articolo, da una delle più emozionanti frasi, anzi aforismi, che io abbia mai letto: « LE MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA COMUNICAZIONE IN OGGETTO COSTITUISCONO UNA DELEGITTIMAZIONE DEL RUOLO DELLA CONSULTA ». « Una dichiarazione dai toni forti »!Eppure sono stato come al solito sfortunato, proprio quando è venuta fuori a seguito di una riunione infrasettimanale della Consulta, un’ affermazione così romanticamente burocratica, io ero assente! Che sfortuna.Eh si, contrariamente ad altri infatti, per me la fiscalità ha sempre avuto un non so che di infantile, soprattutto quella eccessiva, espressamente ricercata, quella che ci fa tutti un po’ più seri, che ci veste in giacca e cravatta. Mi sa di gioco tra ragazzetti, come quando si mimano goffamente i gesti del dottore, della parrucchiera, del vigile urbano, o più in generale si imitano “i grandi”.Se Carlo Dossi fosse vissuto un po’ più a lungo, e avesse assistito ad una delle ultime riunioni della Consulta Giovanile del Comune di Corleone, probabilmente avrebbe ancor più accentuato la sua celeberrima frase sulla burocrazia come qualcosa capace di “ condurre gli affari dello Stato nella peggior maniera e nel più lungo tempo possibile.”La ricercata e pungente metafora tra Claretta e donna Rachele poi, in uno degli ultimi articoli di Dialogos, firmati dagli amici Walter e Vittorio, mi ha ricordato uno dei sublimi esempi “dipietristi” che ascoltiamo il giovedì sera su Rai Due in prima serata. Roba per grandi e piccini insomma.Suggerisco la formazione di una nuova bella lista alle prossime elezioni comunali: la Consulta dei Valori!Ma adesso basta, non vorrei anch’io sfociare in un clima di parlamentare emulazione. D’altronde non ci sarebbe competizione, questo articolo infatti, non verrà pubblicato su un rispettoso giornale locale, ma in un ancora poco conosciuto spazio web, dedicato ad un organo comunale che a detta di alcuni, ha raccolto solamente indifferenza, in un’atmosfera quasi pre-dittatoriale di «vittoria mutilata»”.Ironia a parte, speriamo veramente che questo clima di esuberante critica finisca. Lo spero soprattutto per l’incolumità dell’emozionato presidente Gennaro, non vorrei infatti che a fine di una qualche riunione della Consulta, il riccioluto Presidente si beccasse in faccia una statuetta che rappresenti la nostra caratteristica Torre dei Saraceni. Che non sia mai! E chi lo terrebbe poi il consultorio corrispondente dal nord Fabio Lo Cascio? Il Fini della situazione insomma. ( E se ci vedeste in un riunione, potreste notare oltre che un Berlusconi e un Fini, anche un di Pietro, un Casini, un D’Alema, un La Russa, un Bersani e soprattutto ultimamente molti Santoro e Travaglio).Ma per fortuna non siamo a questi livelli, i ragazzi della Consulta non percepiscono nulla, non usufruiscono di nessun bene istituzionale, di nessuna immunità o guadagno, si riuniscono e lavorano per il solo bene dei giovani corleonesi, prendono complimenti e dure critiche, eppure mai si montano la testa e mai abbandonano.Anzi, citando Otto von Bismarck, accettano « con gratitudine la più aspra critica…». Certo, poi il vecchio zio Otto von continuava dicendo: «… se soltanto (la critica) rimane imparziale.» Ma questo è un altro paio di maniche, meglio tralasciare e non perderci nei dettagli. Rischieremmo anche noi di sfociare in una, sicuramente non benevola, puntigliosità.Questo articolo non vuole essere semplicemente una contro-critica. E’ anche questo. Inutile nascondersi dietro il dito (più volte è il medio) della moralità giornalistica. Vuole altresì, stimolare alcuni dei miei “onorevoli colleghi” a non abbandonarsi solamente ad una critica ostruzionista, ma al contrario costruttiva, tesa quindi al miglioramento comune. E’ un invito a non lasciarsi cullare da falsi moralismi e idee politicizzate. E a dirlo è proprio uno dei rappresentanti dei partiti politici all’interno di quest’organo consultivo. Una proposta che vuol far passare dalle parole nei verbali ai fatti concreti, a quella cultura nella quale tutti dovremmo riconoscerci, non degli Ideali fini a se stessi, ma al contrario « quella delle Idee che diventano Azioni. »

Walter Rà, membro della Consulta Giovanile del Comune di Corleone .